Pirelli recupera terreno

Piazza Affari in controtendenza rispetto alle Borse europee. Gli indici ufficiali sono finiti in modesto guadagno (dallo 0,22 allo 0,50%); negativo l’indice AllStars che arretra dello 0,57%, mentre Comit e Mediobanca perdono oltre l’1%. Gli scambi si sono mantenuti sulle medie delle scorse settimane, con oltre 3,8 miliardi di controvalore. Protagoniste della giornata Alitalia e Fiat: il titolo della compagnia di bandiera ha perso fino al 10% per effetto anche della nuova raffica di scioperi in atto, nonché per lo spettro del fallimento, evocato dal ministro Maroni; la chiusura in calo dell’8,6% ha visto scambiato quasi il 4% del capitale. Il titolo Fiat è rimasto in bilico per tutta la giornata, ma è riuscito a chiudere in positivo, ma sempre sotto quota 8 euro. Giù i titoli energetici, mentre è proseguito il trend positivo delle azioni legate alla costruzione di oleodotti, come Socotherm (più 3,5%) e Tenaris (più 4%). Qualche accenno di ripresa per i titoli telefonici, con la holding Pirelli in crescita dell’1,2%, mentre negli assicurativi scivola Fonsai. Nei bancari sempre richieste Mediolanum (più 2%) e, tra i titoli del lusso, in vista Safilo (più 2%), sulla scia del giudizio «buy» espresso da Deutsche Bank.