Il pm conferma: «Tronchetti era un bersaglio»

Nel processo sui dossier illegali, per il quale sono stati condannati gli ex investigatori privati Marco Bernardini ed Emanuele Cipriani, ed è stato assegnato a Telecom un risarcimento di 10 milioni di euro, la difesa è stata preparata non solo in aula ma anche fuori, manipolando l'opinione pubblica e la stampa. Lo sostiene nella sua replica il pm Stefano Civardi che descrive come «bugia», il tentativo di spostare il focus del processo su Marco Tronchetti Provera. In pratica, il numero uno di Pirelli è stato il «bersaglio» dei due ex funzionari infedeli della security che per avvantaggiarsi in sede dibattimentale hanno lasciato trasparire l'ipotesi di un coinvolgimento, smentito dalla realtà dei fatti.