Il polo Snai sfida Igt su Lotto e concessioni

Dalle nozze con Cogemat nasce il secondo gruppo italiano dei giochi. I bandi entro l'anno

Nozze nei giochi tra Snai e Cogemat che, con la nascita di un nuovo polo tutto italiano, lanciano la sfida al leader di settore Lottomatica (la divisione italiana della nuova Igt). Il risiko del gaming e la nascita di questa nuova realtà - annunciata in maggio, ma per la quale ieri è arrivata la firma delle parti - darà, infatti, del filo da torcere alla società della galassia De Agostini. In attesa che le nozze diventino efficaci in autunno, i due gruppi si preparano a sfidarsi su almeno due fronti: il Lotto e le concessioni sportive. Secondo la legge di Stabilità, il nuovo bando e la gara per riassegnare la concessione del Lotto deve avvenire entro il 2015, a valere sul 2016. Manca invece una tempistica chiara sul futuro delle concessioni sportive, ma la partita è aperta. Per quanto riguarda il primo fronte si parla di un business da 10 miliardi (dati Ams), mentre per il secondo i guadagni si aggirano intorno al miliardo. Ecco allora che la nascita di questo nuovo polo del gaming assume una valenza strategica nello scacchiere dei competitor italiani. Dalla fusione, nascerà un gruppo con una rete di circa 59.000 apparecchi Awp e oltre 10mila Vlt (terminali di gioco). Per una quota di mercato del 15,1% - ottenuta dalla somma del 9% di Cogetech e del 6,1% di Snai - che li vede co-leader insieme a Lottomatica. Snai e Cogetech saranno inoltre leader nel betting, (scommesse sportive, eventi virtuali, ippica) con la più grande rete d'Italia costituita da oltre 1600 punti vendita (700 agenzie e 900 corner).

Le due realtà sono entrambe partecipate dalla Investindustrial di Andrea Bonomi. Nel dettaglio, Snai è controllata al 67% da Global Games, veicolo partecipato in forma paritetica dai fondi di private equity Investindustrial e da Palladio, che a sua volta fa capo a Giorgio Drago e Jacopo Meneguzzo. Mentre Cogemat, che controlla Cogetech, è partecipata al 72% da un veicolo condiviso tra i fondi Orlando Italia e Investindustrial.

In base ai valori negoziati, i soci Cogemat avranno il 38% della nuova Snai. L'ex amministratore delegato di Alitalia, Gabriele Del Torchio, occuperà la poltrona di presidente e amministratore delegato fino alla conclusione del processo quando lascerà il timone operativo a Fabio Schiavolin, attuale ad di Cogemat, mantenendo la carica di presidente esecutivo.