Pomellato ai francesi del gruppo KeringLusso

Dopo le ceramiche Richard Ginori, comprata dal gruppo Gucci, la holding francese del lusso Kering (ex Ppr) ha aggiunto al proprio portafoglio un altro marchio celebre dell'eccellenza italiana: Pomellato, azienda di gioielleria titolare dell'omonima marca e della marca Dodo. L'accordo, dopo diversi mesi di trattative, prevede che Ra.Mo Spa, holding familiare del fondatore di Pomellato, Pino Rabolini oggi titolare dell'81% delle azioni, ceda a Kering la quota di maggioranza.
Massimo il riserbo sulle cifre di questa vendita: più volte interpellati durante una conference call con la stampa, i rappresentanti di entrambe le aziende hanno «rifiutato di rivelare» sia la percentuale esatta del capitale che sarà ceduta, sia il prezzo pagato per acquistarla, sia la forma del pagamento. «Non intendiamo fornire ulteriori informazioni - ha spiegato il direttore finanziario di Kering, Jean-Marc Duplaix - ciò che posso dire è che i multipli sono in linea con quelli delle transazioni del settore». L'investimento è in linea con la nuova strategia di Kering, per rifocalizzarsi sul segmento del lusso. Kering ha deciso di mantenere l'attuale top management di Pomellato, che per Duplaix, «ha una strategia chiara e definita, che condividiamo».