Poste, è il giorno dell'esordio in Borsa parte bene ma perde lo -0,74%

Oggi inizia l'avventura di Poste Italiane in Piazza Affari. Bene gli scambi in pre-apertura ma poi con l'apertura delle contrattazioni calano gli entusiasmi. Indice piatto

Parte oggi l'avventura in Borsa delle Poste e parte bene, ma non benissimo. Due dati su tutti danno la misura di quello che sta avvenendo a Piazza Affari. I dati positivi iniziano già nella pre-apertura delle contrattazioni. Rispetto al prezzo di 6,75€ fissato per ogni azioni, il titolo ha visto un rialzo del 9,26% mentre il volume degli scambi si è piazzato sul +4%.

Il dato che arriva dalle contrattazioni è però un altro. Qui i numeri sono più timidi. Si parte subito con un +1,7% per poi frenare e attestarsi a +0,22% a 6,765 euro ad azione, con il titolo che azzera il segno più della partenza. Per Francesco Caio, amministratore delegato di Poste Italiane, si tratta di un "traguardo e punto partenza".

"È una nuova fase che si basa sull'aver portato sul mercato servizi e valori di Poste - continua Caio - Siamo fiduciosi e consapevoli degli obiettivi da raggiungere. L'azienda dovrà misurarsi con investitori che ci guardano e si aspettano l'attuazione del piano che abbiamo a grandi linee già tratteggiato".

Nel discorso dell'amministratore c'è anche spazio per gli utenti, quelli che in fondo si recano negli uffici postali tutti i giorni: "Il Paese è noto per le sue eccellenze - conclude Caio - e oggi è la dimostrazione che si può fare eccellenza anche nei servizi. L'azienda è fatta per servire i cittadini e questa privatizzazione va anche in quella direzione".

Soddisfatta anche Luisa Todini, presidente di Poste Italiane: "'L'aver creato questa competizione, vuol dire aver creato desiderio di Italia. Quello di oggi è un grande appuntamento di trasparenza nei confronti degli investitori. Si è lavorato perché l'azienda si presentasse con un vertice limpido e trasparente".

Dopo oltre quattro ore di scambi il titolo ha iniziato a virare verso il segno meno, cedendo lo 0,74% a 6.7€ ad azione. Vanno bene invece i volumi di scambio che si attestano sugli 80 milioni di pezzi pari al 6% del capitale.

Commenti
Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Mar, 27/10/2015 - 11:17

Una tentazione per i ludopati, partenza a razzo con conseguente vendita in blocchi e calo pazzesco... e al rag. Fantozzi, gli si intrecciano i diti.

maurizio50

Mar, 27/10/2015 - 11:44

Se la quotazione di borsa di un'azienda ne rispecchia l'efficienza e la competività, si apriranno nere prospettive per chi ha speso i suoi soldi nelle azioni delle Poste Italiane!!

giosafat

Mar, 27/10/2015 - 11:56

Dopo avere affossato il servizio di consegna della corrispondenza e dopo aver chiuso una miriade di sportelli dimostrando che 'l'eccellenza nei servizi' appartiene ad altro pianeta, le poste attivano la loro nuova mission andando a caccia del 'grano' . Spero di cuore che questa azienda fallisca.

Ritratto di .MissPiggy.

.MissPiggy.

Mar, 27/10/2015 - 17:55

come tutte le privatizzazioni all'itagliana qualcosa sicuro aumenterà, ....no non è l'efficienza