Poste vince la «maratona» e-commerce

Il gruppo consegna 25 milioni di pacchi. Acquisti online in crescita del 16%

Laura Verlicchi

La corsa dei pacchi, spinta dal boom dell'e-commerce, «incorona» Poste Italiane. Nei primi sei mesi del 2017 ha raggiunto infatti il record di 25 milioni di consegne legate agli acquisti online in tutta Italia e ora punta all'obiettivo di 50 milioni entro la fine dell'anno. Il gruppo, nato insieme all'Italia unita, si conferma quindi un osservatorio privilegiato del Paese e un interprete della sua evoluzione, in economia come nel modo di vivere. Nel secolo scorso ha accompagnato lo sviluppo e l'alfabetizzazione degli italiani, quando la lettera era il principale, se non l'unico, mezzo di comunicazione e il portalettere, con la sua borsa di pelle, arrivava fino ai paesini più isolati.

Oggi Internet ha sostituito carta e penna con l'email, ma Poste non ha perso il suo ruolo: perché la rivoluzione digitale vuol dire anche più shopping online, che ha uno snodo cruciale nella consegna al cliente. A trainare la crescita dell'e-commerce (+16% quest'anno) infatti è soprattutto il settore beni materiali, che segna un aumento del 25%: abbigliamento innanzitutto, seguono libri e riviste, tallonati dall'elettronica di consumo, specie smartphone e tablet, ma cresce anche l'oggettistica di design per la casa. Decine di milioni di pacchi in viaggio per l'Italia: e uno su tre è trasportato da Poste, che ad oggi detiene il 30% della quota di mercato.

Ma il commercio digitale nel nostro Paese ha un potenziale di crescita inespresso. Solo il 10% delle aziende italiane infatti vende online contro il 20% della media Ue, e nei Paesi più evoluti la percentuale è triplicata. Una sfida che il gruppo guidato da Matteo Del Fante affronta con un esercito di quasi 30mila portalettere e una diffusione capillare degli uffici postali (13mila circa) fondamentali per le consegne ma anche per un altro punto chiave dell'e-commerce: le rese per cambio taglia o articolo. Mentre Bancoposta e Postepay sono il mezzo preferito dagli italiani per pagare gli acquisti online in sicurezza. E arrivando all'ultimo miglio, quello che finisce alla porta del cliente, ecco i 4.500 corrieri di Sda Express. Ma Poste sta anche investendo in tecnologia per migliorare il servizio: dallo smistamento alla consegna. Protagonista è sempre il portalettere: oggi dotato di palmare che permette di svolgere tutte le operazioni dalla firma al pagamento - direttamente sull'uscio del destinatario.

Commenti

cgf

Lun, 10/07/2017 - 09:29

molto più semplicemente è USATA da Amazon, dopo un paio si esperienze negative ad in inizio anno. Le Poste non hanno MAI RISPETTATO UNA CONSEGNA e consegne alle 19:30 ?? dopo aver passato la giornata a controllare che è in consegna decido di andare fuori a cena, torno e trovo l'avviso. Altre volte in consegna, resto, ma poi leggo non consegnato perché nessuno presente... come?? sono rimasto qui apposta!!! Beh, ora compro su Ebay. La settimana scorsa, giovedì, veramente ho voluto dare una chance ad Amazon, ordina entro xx ore e la consegna garantita domani venerdì. Faccio l'ordine e poi controllo, consegna prevista martedì. Annullato l'ordine, sono uscito, trovato quello che cercavo, ok, l'ho a 2 euro in più, ma lo ho avuto subito venerdì mattina stesso, cioè quando mi serviva. Poi essere i primi non significa essere quelli che guadagnano di più, il servizio è... da velo.

cgf

Lun, 10/07/2017 - 09:37

per star dentro i 1000 caratteri ho tagliato troppo e male, spero si capisca

libertyfighter2

Lun, 10/07/2017 - 20:08

Perché la usa Amazon. Ma sono incapaci. Io prego il signore ogni volta che scelgano Bartolini o qualcun altro. Poste Italiane in tutta la sua vita di buono ha fatto solo la Postepay... Che però adesso fanno in tantissimi.