Prada, giù i ricavi per scarpe e borse

Calo di fatturato e utili (-18%). Resiste l'abbigliamento, vola Miu Miu

I prodotti su cui è stato costruito il successo di Prada - ovvero le borse, le scarpe e la piccola pelletteria - sembrano essere diventati i talloni d'Achille del gruppo milanese. Il calo delle vendite in questi tre segmenti ha pesato sui conti del semestre terminato lo scorso 31 luglio. L'utile netto è diminuito del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, attestandosi a 115,7 milioni.

Anche le vendite nette hanno registrato una flessione del 5,7% attestandosi a 1,442 miliardi. Le royalties sono diminuite del 4,7% a 26,1 milioni mentre la posizione finanziaria netta a fine luglio era negativa per 223,4 milioni, dopo il pagamento di dividendi agli azionisti per 307,1 milioni.

Ma il problema sono i ricavi che complessivamente sono scesi del 5,5% a 1,47 miliardi. La divisione abbigliamento ha registrato un progresso del 4,3% (+4,1% a cambi costanti), con il marchio Miu Miu che ha addirittura vantato una crescita a doppia cifra. Per contro la divisione pelletteria ha accusato una flessione del 7,4% (-7,9%) e le scarpe hanno accusato un ribasso del 9,7% (-9,5%). A livello di mercati, sono andate bene le vendite in Asia e Cina, ma hanno sofferto quelle nel resto del mondo. Giù il Giappone (-14,2%) e il Medioriente (-11,7%), complice la delicata situazione geopolitica. In Europa, i ricavi sono diminuiti del 7,7% a cambi correnti (-66,6% a cambi costanti), risentendo anche dell'euro forte che ha scoraggiato gli acquisti dei turisti. Nel periodo febbraio-luglio l'azienda ha inoltre aperto sei nuove boutique, ma ne ha chiuse 13.

Sul fronte dei singoli marchi del gruppo, Prada ha registrato un calo del 4,6% (-5%). Sono calate del 9,9% le vendite di Miu Miu (-10,2%), risentendo anche della chiusura di 8 negozi. Church's ha registrato un ribasso del 15%, anche a causa della recente ristrutturazione del canale distributivo. La contrazione si è verificata soprattutto in Europa. È invece andato bene il brand Marchesi 1824 della pasticceria, oltre che Car Shoe.

Commenti

carlottacharlie

Sab, 09/09/2017 - 14:06

Saranno belle ma, per roba di plastica, sono carissime.

GMfederal

Dom, 10/09/2017 - 11:44

COMMISSIONARE BORSE A DITTE CINESI DEL FIORENTINO E POI MARCHIARLE MADE IN ITALY NON PORTA LONTANO...

Gianmario

Dom, 10/09/2017 - 15:31

La qualità è deludente...