Prelios, spunta il raider Rastrellati i diritti in Borsa

Mani forti in azione su Prelios. Come già accaduto in occasione dell'aumento di capitale di Rcs, un investitore al di fuori della compagine azionaria del gruppo immobiliare ha rastrellato - a cavallo di Ferragosto - i diritti dell'inoptato legati all'aumento. Diritti che le banche si erano riservate di garantire, rilevando un cospicuo blocco di opzioni. E che in mano al nuovo investitore ne faranno addirittura il primo azionista. Ma di chi si tratta? Dopo essere stato avvolto dal mistero per l'intera seduta di ieri, il fantomatico «mister x» è uscito allo scoperto in serata. È, infatti, il broker americano Susquehanna International ad aver acquistato i residui 46 milioni di diritti inoptati della ricapitalizzazione che danno la possibilità di sottoscrivere oltre 100 milioni di azioni al prezzo di 0,5953 euro. L'operazione, condotta dal broker dalla sede di Dublino, è stata realizzata con una spesa minima: considerando che il prezzo del diritto è 0,0001 euro, il costo complessivo è stato meno di 5mila euro. Ma cosa accadrà ora?
Se Susquehanna decidesse davvero di sottoscrivere l'aumento di capitale dovrebbe aggiungere altri 60 milioni, che ne farebbero il primo azionista di Prelios con una quota superiore al 30 per cento. Un'ipotesi che mette in allarme gli attuali soci coinvolti nel riassetto avviato con l'aumento di capitale (dalla Camfin di Marco Tronchetti Provera alla Feidos di Massimo Caputi, passando per Unicredit e Intesa Sanpaolo), oggetto di un vero blitz ferragostano.
Tuttavia, l'ipotesi che Susquehanna possa diventare socio di riferimento di Prelios è considerata remota e, al momento, è più probabile che il broker abbia deciso una mossa speculativa per fare una plusvalenza, magari sfruttando il differenziale tra il prezzo del titolo in questi giorni (0,5965) e quello dell'aumento di capitale (0,5953). Susquehanna, d'altra parte, non è nuovo a questo tipo di operazioni e, a esempio, proprio grazie all'aumento di capitale era entrato con il 2,1% in Unipol. Per capire qualcosa in più delle intenzioni del broker occorrerà, in ogni caso, attendere il 20 agosto, ultimo giorno utile per esercitare i diritti dell'aumento di capitale di Prelios.
A conti fatti, e fino ad allora, si tratta di una potenziale mina per la società, nel vivo della fase di messa in sicurezza del gruppo. La società immobiliare sta, infatti, vivendo un percorso di risanamento che è passato da un'importante iniezione di capitale, dall'ingresso della Feidos di Massimo Caputi, nonché dall'aumento di capitale appena portato a termine.
Una ricapitalizzazione fino a 115 milioni di euro che si è appena conclusa con il 38,68% di sottoscrizioni.