Privatizzazioni, il piano di Padoan per incassare 10 miliardi. Renzi: "Non svendiamo l'Ilva"

Ecco il piano del ministro dell'Economia Padoan: si parte da Poste, Enav e Ferrovie. Nuove regole per vendere i beni immobili del demanio

Il governo vuol passare presto all'incasso con le privatizzazioni. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, con un'intervista al Messaggero spiega la strategia di Palazzo Chigi. Subito una quota Enel, poi toccherà a Enav, Poste e Fs. E saranno venduti anche molti immobili demaniali. Per farlo saranno riscritte alcune norme, a partire dal Testo unico che disciplina la materia. "Nel 2014 il mercato non ci è stato favorevole - spiega il ministro - tuttavia abbiamo portato in Borsa Fincantieri e Rai Way, quest’ultima ci ha dato grande soddisfazione. Per il 2015 abbiamo in cantiere Poste, Enav e probabilmente Fs. Prima però collocheremo un’altra quota di Enel". Padoan fornisce anche dati precisi sulle quote che saranno poste sul mercato: "Presumibilmente si tratterà del 40% di Poste, del 49% di Enav e di una partecipazione non lontana dal 40% di Fs". Il governo conta di incassare 10 miliardi, che non sono proprio bruscolini. Non a caso il responsabile dell'Economia ammette: "Dovremo fare i conti con il mercato. Ma siamo fiduciosi".

Bisogna fare i conti con la situazione economica generale e con gli umori del mercato, questo è indubbio. Specie se si vogliono incassare soldi vendendo i gioielli dello Stato. Padoan lo spiega così: "Di fronte a un mercato che tra il 2011 e il 2014 ha registrato transazioni destinate all'investimento per 8,5 miliardi, a un patrimonio totale dei fondi immobiliari per 40 miliardi, a un valore complessivo delle Sic quotate per 3,5 miliardi, pensare di immettere sul mercato immobili per centinaia di miliardi fa sorridere. sarebbe già un gran risultato riuscire a racimolare un paio di miliardi l'anno". Pessimismo eccessivo o realismo?

Il debito, spiega il ministro, "crescerà ancora, probabilmente per buona parte del 2015. Solo nel 2016 la curva del debito comincerà a cadere in modo significativo. E poiché la crescita è il fattore determinante nel processo di riaggiustamento, fino a quando il Pil non avrà riconquistato stabilmente il segno più è impensabile che si riesca a migliorare significativamente la situazione, ma gli italiani avranno più soldi in tasca". Gli 80 euro, spiega, "visto che in busta paga ci saranno anche negli anni a venire, qualche effetto lo produrranno. Ne sono certo. Per non parlare del fatto che inciderà non poco anche il taglio dell’Irap sul lavoro".

Tuttavia, aggiunge il ministro, "non ho mai detto che la crescita sia la sola via", "ci muoviamo anche in altre direzioni. A esempio in quella della valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. O del collocamento in Borsa di quote importanti di partecipate pubbliche". Padoan dice anche di non essere troppo preoccupato per la situazione greca: "È diversa da quella del 2010-2011, Tsipras ha detto parole responsabili". Secondo il ministro, inoltre, la Bce "interverrà contro la deflazione" mentre "all’Italia conviene il petrolio a questi prezzi: vale lo 0,5% del Pil".

Renzi sull'Ilva: non possiamo svenderla

Il presidente del Consiglio, secondo quanto riferito su Twitter da Francesco Russo, presente all'assemblea del gruppo Pd a Palazzo Madama, afferma che "non possiamo abbandonare i lavoratori o veder svendere Ilva al primo privato che vuole approfittarne". Renzi ha annunciato il decreto in Cdm il 24 dicembre.

Commenti

Gioa

Mer, 17/12/2014 - 10:11

bravi copiate copiate IDEE altruti per favore non realizzate. padoan e renzi siete la VERGOGNA PIU' GROSSA DELL'ITALIA!!

Ritratto di ..MAFIAcapita£e

..MAFIAcapita£e

Mer, 17/12/2014 - 10:13

ilvastaiserena

Zizzigo

Mer, 17/12/2014 - 10:51

Costoro non salveranno nulla, non ne sono capaci... comunque una perdita in più o in meno oramai, per l'Italia, non ha più importanza. Hanno già fatto fuori produzione e risparmi, per le loro gozzoviglie!

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gianniverde

Mer, 17/12/2014 - 11:01

Basta svendere aziende italiane,svendete gli italiani ed importate extracomunitari che sono molto affidabili.!!!!! I 3 governi del re george hanno fatto solo proclami e nulla di utile all'infuori dell'aumento delle tasse e balzelli vari.Spero vivamente in un aldilà,in modo di far pagare le nefandezze della vita a chi ha svenduto l'ITALIA.

unosolo

Mer, 17/12/2014 - 11:40

praticamente prima si sono riempiti di parassiti in quei posti ed ora non potendoli mantenere si svende la parte che pesa , decine di anni a gonfiare quei posti infilandoci anche senza concorso personaggi politici solo per compenso con stipendi da manager privati , sprecare soldi dei contribuenti , quei soldi che versiamo per i servizi , soldi serviti per pagare quelle persono in esubero , esubero che chiunque entrerà nell'acquisto di quote pretenderà di scaricarli , o si devono veramente svendere quelle azioni , non cambia nulla perdiamo pezzi comunque.

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alejob

Mer, 17/12/2014 - 12:02

Salve Padoan, se invece di vendere agli stranieri Poste, Enav e FERROVIE gli iTALIANI decidessero DI VENDERE VOI?. Credo sia la migliore soluzione che si possa fare. Prima che VOI RAZZA di ANIMALI, MANDIATE TUTTI gli ITALIANI a fare gli SCHIAVI sotto una BANDIERA STRANIERA, dobbiamo prendervi a calci in CxxO e FARVI SPARIRE dal posto che OCCUPATE. Lo straniero che acquista in Italia per prima cosa manda a casa la metà dei lavoratori e per seconda vuole PROFITTI e quando non ci sono CHIUDE. GONZI!!!!

salvatore47

Mer, 17/12/2014 - 12:04

prima di privatizzare i nostri gioielli sarebbe opportuno verificare la spesa pubblica e eliminare tutti gli sprechi e successivamente vendere per fare cassa , masolamente per comprare il nostro debito

gio 42

Mer, 17/12/2014 - 12:09

Buongiorno, uno statista al di sopra delle parti non ha bisogno di coprirsi la bocca per parlare. Con il popolo non dovrebbe avere segreti, o no? Saluti

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 17/12/2014 - 12:14

Padoan, perchè tu e il GRULLO non chiedete DIECI MILIARDI ai VOSTRI FRATELLI di PARTITO, invece di tenerli nelle Banche Svizzere e a San Marino. Dieci Miliardi sono solo la quarta parte dei CAPITALI parcheggiati. Li Potevate avere questi soldi, ma con la STUPIDA LEGGE, che avete fatto per INCAMERARLI, vi hanno risposto PICCHE, hanno fatto bene. Continuate cosi e le EVASIONI saranno sempre maggiori, perchè nella vostra IGNORANZA non avete capito con quale semplicità si EVADE.

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combirio

Mer, 17/12/2014 - 14:11

Quando vi sarete venduti anche le mutande cosa ci rimarrà in mano? I compagni scelgono la strada più comoda, svendere per andare all' incasso. I problemi ci saranno dopo. Bisognerebbe stilare un manuale dientologico per cosa è giusto privatizzare oppure no. Anche perchè in tal caso gli errori saranno pagati amaramente da tutti ed primo luogo da chi ci lavora dentro. Nel caso ad esempio di Alitalia è stata fatta forse la scelta migliore che si potesse fare. Ma nel caso di un azienda con vocazione tecnologica può essere pericoloso perchè i motivi che un gruppo straniero l' acquista possono essere tanti, dalla semplice acquisizione del bagaglio tecnologico a poter rimuovere un diretto concorrente sul mercato ecc. A quel punto i dipendenti sono i primi ad essere esposti. Per cui privatizzare a gruppi stranieri deve essere l' ultima delle scelte.

Libertà75

Mer, 17/12/2014 - 14:25

Ma questi mica vendono l'ILVA che al limite la comprerebbe qualcuno per chiuderla. Questi svendono l'ENI, che è l'unica impresa italiana nelle top 50 al mondo!

max.cerri.79

Mer, 17/12/2014 - 14:28

Finito di vendere il pubblico sequestreranno il privato...

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 19/12/2014 - 10:39

le svendite devono essere fatte solo per i clienti esteri: per quelli italiani i prezzi vanno raddoppiati tranne che per De Benedetti che deve essere considerato a tutti gli effetti in investitore estero: i prezzi delle svendite per lui dovranno essere effettivi e calcolati al 10% del prezzo di svendita normale: cosi dice anche Prodi e Prodi va ascoltato

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 19/12/2014 - 10:42

per svendere l' ENI occorre un presidente come Prodi ed un compratore come De Benedetti che per qualche spicciolo sarebbe sicuramente in grado di comperarla per poi lasciarla finire come gia in passato olivetti .

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 19/12/2014 - 10:44

si ! per salvare l' ILVA meglio affidarla a De Benedetti.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 19/12/2014 - 10:44

si ! per salvare l' ILVA meglio affidarla a De Benedetti.

Duka

Ven, 19/12/2014 - 15:37

A questo punto bisogna proprio dire : O lo è oppure ci fa- Una azienda vincolata dalla magistratura, con impianti inagibili CHI LA COMPREREBBE? Sig. Renzi per cortesia se non sa ciò che dice stia zitto.