Proteste dei consumatori contro Agcom per "libertà di modem"

L'Autorità Garante delle Comunicazioni ha sollevato le proteste di utenti ed aziende per aver rinviato la decisione se concedere o meno il diritto all'utente di utilizzare il proprio modem per accedere ad internet

Insorgono gli internauti consumatori e fruitori della connesione internet, soprattutto i più esperti che vorrebbero il diritto di poter utilizzare il proprio modem

L'Agcom ha rimandato a dopo natale la decisione se concedere o meno il diritto che viene chiamato "libertà di modem", ovvero la possibilità per il consumatore di poter utilizzare o meno il proprio modem. Questo ha sollevato un polverone tra le associazioni dei consumatori, tra gli internauti e soprattutto tra le aziende produttrici visto che una simile decisione non può essere presa dopo natale. Infatti, proprio durante il periodo natalizio ci sono maggiori possibilità che un utente acquisti il proprio modem o lo riceva in regalo.

Inizialmente era stata decisa come data ultima questo fine novembre, però è stato rimandato ulteriormente. Non dando la possibilità agli utenti di poter utilizzare il proprio modem danneggia economicamente il fruitore stesso (generalmente le compagnie telefoniche richiedono un compenso per poter utilizzare le apparecchiature da loro fornite) e soprattutto per chi non usa il modem fornito non può usufruire di alcuni servizi come l'assistenza tecnica.

Il responsabile di Altroconsumo ha così commentato la questione:"Decisamente non ci fa piacere che siamo i consumatori a pagare per i problemi degli operatori ad adeguarsi alle decisioni delle autorità". La Freemodem Association, dice Repubblica, riporta una stima di danneggiamento agli utenti che va avanti già dal lontano 2016. Una vera e propria violazione di libertà.

Il responsabile Tarantino continua ancora dicendo che:"Ci auguriamo che il modem non diventi il nuovo affaire tariffe a 28 giorni, in cui tra un rimando e un altro, i consumatori aspettano di far valere i loro diritti da oltre un anno". Infatti, Agcom si è riservata anche la possibilità di concedersi ulteriori deroghe per poter dare a qualche altro operatore la possibilità di mettersi in regola.