Quote rosa nel mondo, stabili le donne manager ma crescono quelle al top

I progressi ci sono ma forse non bastano. Il numero delle donne amministratore delegato è in aumento, ma la quota in posizioni manageriali «senior» è ferma. È un quadro a luci e ombre quello che emerge dal sondaggio Grant Thornton, e riportato dal Financial Times, condotto su 6.700 manager in 45 paesi. Le donne guidano il 12% delle società che generano ricavi annuali fra i 10 milioni di dollari e il miliardo di dollari, in aumento rispetto al 10% del 2013 e al 5% del 2012. La quota delle donne in posizioni manageriali elevate è invece al 24%, la stessa del 2013, del 2009, del 2007 e solo in lieve aumento rispetto al 19% del 2004. Secondo lo studio un manager su due vorrebbe vedere un aumento del numero di donne nei consigli di amministrazione delle grandi società, una percentuale in aumento rispetto a uno su tre dello scorso anno. Secondo un altro studio le donne hanno fatto grandi passi avanti nella finanza, ma molto meno nel settore più innovativo, quello della tecnologia. Se nel 2005 le signore nelle stanze dei bottoni di banche & C. erano solo il 28%, oggi la percentuale di manager donne in questo ambito è salita al 33%, il tasso di crescita più elevato se si analizzano i rapporti di genere ai vertici delle diverse industrie nell'ultimo quinquennio.