Rate, promozioni e sconti: il nuovo torna conveniente

Dopo la lunga crisi, da alcuni mesi il mercato dell'auto è in crescita costante e non sono più le vendite ad aziende e a noleggi a sostenerlo, perché ad aumentare è soprattutto la domanda dei privati, delle famiglie che per anni hanno rimandato il cambio dell'auto. Negli ultimi anni il crollo del mercato ha portato le promozioni delle Case a livelli mai visti, rendendo l'acquisto di un'auto nuova, in molti casi, un vero affare.Con la ripresa sono finiti i vantaggi per i clienti? Cos'è meglio comprare oggi e quale formula è la più conveniente? Il «dieselgate» rende più accessibili i modelli a gasolio?Partiamo dall'ultima domanda. Analisti e concessionari sono quasi unanimamente d'accordo nel riconoscere che la fuga dal diesel, per ora, non c'è stata e pertanto le auto a gasolio non beneficiano di promozioni, mentre le quotazioni dei modelli Volkswagen si mantengono abbastanza stabili in attesa di conoscere i rimedi per i motori che dovranno essere modificati. Dal punto di vista del nuovo le promozioni continuano con sconti spesso molto invitanti che fanno scendere i prezzi di listino in misura sensibile. Attraverso radio, tv e magazine siamo bersagliati da offerte di nuovi modelli da acquistare ad allettanti rate mensili. Il finanziamento, con i prodotti accessori (assicurazioni, garanzie estese, ecc) collegati, ha sostituito ormai completamente il cash con il quale si potevano ottenere sconti particolari, ma scegliendolo come formula di acquisto è bene fare i conti molto bene, calcolando la spesa finale sulla base del Taeg (il tasso annuale effettivo globale) applicato e non sul tasso nominale (Tan) che spesso è pari a zero per attirare il cliente. Le promozioni, comunque, spesso sono vantaggiose, l'importante è saperle cogliere al volo perché non vengono regolarmente prorogate come accadeva negli anni della crisi.Gli ordini tornano a riempire i portafogli dei concessionari e i loro obiettivi mensili sono diventati raggiungibili senza bisogno delle «km zero», le autoimmatricolazioni che però continuano anche se in misura minore. Sono ancora convenienti queste vetture? Non più come in passato, perché spesso una «km zero» costa poco meno del nuovo in promozione e soffre del deprezzamento di una precedente immatricolazione che può essere avvenuta molti mesi prima e che, di fatto, accorcia il periodo di garanzia effettiva.Il mercato dell'usato cresce molto più lentamente di quello del nuovo, ma si possono ancora fare buoni affari con le auto di seconda mano? «L'usato oggi si perde in tanti canali diversi, c'è una vera polverizzazione della sua struttura - commenta Piero Mocarelli, presidente di Mocauto, gruppo di concessionarie che rappresentano 11 marchi -: sono le vendite da privato a privato, su Internet, attraverso siti dedicati, che sono in forte crescita, ma lasciano ben poco spazio alla tutela di chi acquista. Poi ci sono i rientri dai noleggi a breve termine, le aste da leasing, l'usato delle Case: alla fine, oggi, in concessionaria passa meno di un terzo delle auto di seconda mano». Anche nel caso dell'usato i tanti anni di crisi si fanno sentire e le auto che rientrano in concessionaria sono spesso cariche di chilometri e di anni.Lo spazio per fare un buon affare comunque c'è, soprattutto sulle piccole dei segmenti A e B: ciò che fa la differenza è la garanzia con la quale la vettura viene offerta. Alla proprietà di un'auto si può comunque rinunciare, scegliendo la formula del noleggio a lungo termine (si paga un canone mensile per due o tre anni che include tutti i costi relativi all'auto escluso il carburante, e alla fine si decide se rendere l'auto o acquistarla), un contratto finora utilizzato esclusivamente da aziende e professionisti. «Per ora la domanda da parte dei privati è marginale ma in crescita - spiega Pietro Teofilatto, direttore Nlt di Aniasa, l'associazione che raggruppa le aziende del settore - molte società di noleggio long term hanno cominciato a offrire servizi su misura anche per i privati, con possibilità di permuta e un'offerta di servizi capace di rispondere a una domanda molto variegata».