Il real affonda: la banca centrale scende in campo

Tempi duri per i «Brics». Dopo quella indiana, anche la Banca centrale del Brasile (Bcb) è stata appena costretta ad intervenire in difesa della moneta nazionale, il real, che continua a perdere terreno nei confronti del dollaro americano dopo la frenata dell'economia del colosso sudamericano. La Bcb ha annunciato un programma di stimolo monetario per agire sul mercato dei cambi con l'iniezione di circa 60 miliardi di dollari da qui alla fine dell'anno. L'istituto intende così garantire liquidità e frenare la volatilità del real, che dall'inizio di gennaio ha perso circa il 15% del proprio valore nei confronti del biglietto verde.
Le autorità monetarie hanno anche annunciato che l'iniezione di liquidità sui mercati «non sarà l'unica misura» che adotterà per tentare di stabilizzare la moneta. La rivalutazione del dollaro sul real spaventa il governo brasiliano, già alle prese con una frenata dell'economia, un aumento dell'inflazione e tensioni sociali.