Realizzi sugli energetici

Piazza Affari non ha potuto sottrarsi all’ondata di realizzi che ha investito le Borse mondiali. Mentre gli indici principali «correggono» intorno all’1%, la crescita dei volumi di scambio conferma una presenza degli investitori, pronti a cogliere quelle opportunità che emergono dalle relazioni trimestrali che vengono comunicate in questi giorni. Ieri infatti sono stati scambiati titoli per 9,9 miliardi di controvalore; record storico per i derivati, con oltre 451mila contratti standard. Poche le novità sul fronte dei prezzi: penalizzate Fiat (meno 2,3%), Autostrade (meno 1,7%) e Tenaris (meno 3,6%). In tensione Gemina (più 3,6%) per le speranze di un accordo con gli australiani di Macquarie. Bancari e assicurativi penalizzati dai realizzi, mentre negli energetici le difficoltà per giungere ad un accordo di fusione hanno alimentato i realizzi, con Aem che arretra dell’1,7% e Asm dell’1,6%.