Realizzi sui bancari

Giornata di ordinaria amministrazione a Piazza Affari, con gli indici tutti in declino di poche frazioni di punto. Anche l’attività è di poco calata, rispetto alle medie dei giorni scorsi, a conferma che gli operatori attendono fatti concreti ai recenti rumors sul risiko bancario. In primo piano le Fiat che, dopo un picco a 15,5 euro, è scesa dell’1,5% a 14,98 per i timori di una uscita dal gruppo di Sergio Marchionne. Idee poco chiare nel duo Generali-Alleanza, con rafforzamento di quest’ultima in vista del buy back annunciato e rinviato per l’acquisizione di Toro. Resistenti le Unipol. Realizzi prevalenti nei bancari, con limature per Montepaschi (meno 1,1%), mentre si rafforza Bpi (più 0,7%). In secondo piano il gruppo Pirelli, trascurati i media, mentre gli energetici sono sempre influenzati dalle oscillazioni del greggio, con modeste performance per Eni e Saipem, mentre ha fatto meglio Terna tra le utility. Variazioni più consistenti sono state registrate da titoli a scarso flottante, coma Isagro (meno 3,6%) e Guala Clousure (meno 6,9%), dopo il declassamento del rating. In rialzo Roncadin (più 5,8%) che cresce di quasi il 6%.