Realizzi sui bancari

Piazza Affari tira i remi in barca e chiude la settimana con prevalenti erosioni negli indici azionari. Di fronte a una correzione dell’1% per gli indici principali, da notare una maggiore resistenza dell’AllStars, rimasto pressoché invariato sui livelli di giovedì. Sempre intenso il volume di affari, rimasto sopra il livello dei 4 miliardi. I realizzi hanno interessato soprattutto il comparto bancario, che corregge gli spunti dei giorni scorsi, specie tra le «popolari»: Popolare Milano arretra del 3,3%, Popolare Italiana del 2,7% ma, all’Expandi, non si arresta il trend positivo di Popolare Sondrio. Giù anche le azioni delle blue chip del settore, con Intesa che arretra di oltre il 2%, Unicredit perde l’1,5%, San Paolo e Capitalia intorno all’1%; cedono dell’1,6% le Bnl risparmio. Stabile Fiat, all’annuncio del completo collocamento del bond da un miliardo, ma pesante Pininfarina (meno 5,2%) in contrasto con l’andamento del comparto in Europa. Ancora giù le quotazioni dei titoli energetici e telefonici, negativa Parmalat (meno 1,6%), ma nuovamente in fermento Buongiorno Vitaminic (più 3,6%) dopo la pubblicazione dei risultati 2005. In gran forma Perlier (più 9,9%).