Record di scambi

La fase di incertezza che regna nelle Borse mondiali ha interessato anche Piazza Affari, con la conseguenza che gli indici principali del listino azionario sono ritornati sui livelli di inizio anno, risultando così annullata la performance dei primi due mesi (quantificata nell’8% circa). Il passaggio di mano di importanti contropartite riesce a mantenere elevati i volumi di scambio, e anche ieri si è segnato un nuovo record del 2007, in oltre 10,5 miliardi di controvalore. Ripiegano i bancari, dopo gli sprint seguiti alle concentrazioni in fase di attuazione; limano gli assicurativi, con le Unipol ai minimi dell’anno, mentre negli energetici è proseguito l’assestamento di Aem ed Asm. Trascurate le blue chip, con Fiat che tiene le posizioni; Alitalia si rafforza, mentre Gemina arretra del 2,3% per l’incertezza che regna nelle trattative con Macquarie. In deciso calo gli immobiliari con Aedes e Pirelli Re che cedono quasi il 5 per cento.