Renault sbanda a Parigi

Giornata del ripensamento in Europa e a New York. Sulle piazze del Vecchio continente i nuovi aumenti del prezzo del greggio hanno favorito i titoli oil, ma hanno penalizzato quelli dell’auto, con cali a Parigi di Renault del 3,3%, di Michelin del 2,9% e di Peugeot dell’1,3%. A Francoforte colpite Bmw (meno 1,3%), mentre Daimler e Volkswagen arretrano dello 0,6%. A Londra debole Rolls Royce, che arretra del 2,5%. Su quest’ultima piazza continua il balletto dei titoli minerari, con Xstrata che perde oltre il 4% e Rio Tinto il 3,5%. L’intonazione positiva dei petroliferi ha solo sfiorato le big del settore che guadagnano intorno allo 0,5%, con l’eccezione della spagnola Repsol (meno 6%) dopo che Sacyr Vellehermoso porterà la sua partecipazione al 10%. A Wall Street sono di scena le trimestrali, i cui risultati hanno pesato sui listini: Intel ha perso fino il 3,7%, Micron Tech il 5 per cento.