La ricetta del ministro Tria: "Possibile debito con investimenti in deficit"

Più crescita attraverso gli investimenti pubblici. Il neo ministro dell'Economia, Giovanni Tria, spiega com'è possibile, con un "temporaneo aumento del deficit"

Il nuovo ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, due giorni fa si è insediato in via XX Settembre. Oggi fa parlare di sé attraverso i contenuti di un articolo accademico per una rivista internazionale, pubblicato sul sito Formiche.net. "Un vasto programma di investimenti pubblici infrastrutturali potrebbe essere attuato e finanziato in deficit senza creare un problema di sostenibilità dei debiti pubblici attraverso un finanziamento monetario palesemente condizionato a livello europeo".

Firmato a quattro mani con l’economista Pasquale Lucio Scandizzo, nell'articolo Tria sottolinea che ogni Stato membro Ue dovrebbe poter prevedere "anche un temporaneo aumento del deficit destinato a far partire questi programmi dovrebbe essere considerato accettabile".

Il ministro sostiene che l’effetto positivo degli investimenti "è particolarmente forte nel caso degli investimenti pubblici nelle infrastrutture e nell’istruzione perché queste aumentano lo stock di capitale umano e fisico e quindi la capacità produttiva aggregata con effetti virtuosi sulla crescita di lungo termine". Una spesa pubblica aggiuntiva, quindi, che secondo Tria sarebbe in grado di produrre ricadute positive sull'intera economia del Paese.

Resta da capire, ovviamente, se questo maggiore indebitamento verrà accettato dall'Unione europea, che dopo l'entrata in vigore dell'euro obbliga i Paesi a rispettare precisi paletti economico finanziari. Il governo Lega-M5S dovrà essere convincente e forte, in sede europea, per riuscire a ottenere questa maggiore "elasticità" nei conti pubblici, senza la quale gli auspici del neo ministro saranno destinati a rimanere tali, senza alcun effetto concreto nell'interesse del Paese.

Commenti

Tommaso_ve

Mer, 06/06/2018 - 14:52

Tria: cosa finanziano? La TAV? La TAP? Reindustrializziamo L'ILVA? M5S ha un tale odio per infrastrutture, opere pubbliche... Ah! Ecco! Intendeva dire le caprette mangia erba... mi pure quelle in deficit???

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 06/06/2018 - 15:24

INVESTIMENTI PUBBLICI : è la migliore ricetta per far crescere l'economia creando nuovi posti di lavoro, e in un Paese come l'Italia non ci sarebbe che l'imbarazzo della scelta, dalle ristrutturazioni di fatiscenti strutture pubbliche nelle quali ogni giorno i nostri figli rischiano di essere sepolti dal crollo del soffitto, ad un poderoso piano di controllo idro-geologico del nostro territorio, e in questo tipo di attività potrebbero entrare con successo, UTILIZZANDOLI, quei famosi 600.000 clandestini che "si grattano" dalla mattina alla sera. Servirebbe anche un altro dettaglio : che UE (e Germania) ci permettessero di attuarlo, concedendoci allentamento sul deficit anzichè starci costantemente col fiato suol collo sui conti pubblici.

acam

Mer, 06/06/2018 - 15:36

Si ma ha una condizione che il 60& vada a nuove imprese e il restante a imprese capaci, poi finanziare risanamento delle scuole degli ospedali e idrogeologico legge per assicurazione delle proprietà private, che in caso di calamità lo stato non debba rifinanziare. prendere tra gli immigrati risorse per l'idrogeologico. I trasporti logistici di merci è troppo oneroso etc.

Nick2

Mer, 06/06/2018 - 16:00

Investimenti? In deficit! Legge Fornero? In deficit! Flat tax? In deficit! Reddito di cittadinanza? In deficit! Risultato? DEFAULT!

lorenzovan

Mer, 06/06/2018 - 16:06

EVVAIIIIIIIIIII... quando il rapporto arrivera a 150% e arrivera la troika...poi ci penseranno i cattivi...i monti..i renzi e i gentiloni a rimettere in sesto la barca..film gia visto con craxi e poi nel 2011 col berluska...ma possibile che in italia non ci sia un veri partito LIBERALE con politiche economiche SERIE ??'

Ritratto di Civis

Civis

Mer, 06/06/2018 - 16:35

Il ponte sullo stretto costerebbe allo Stato 1,5 mld, una bazzeccola; muoverebbe l'economia, non solo del Sud, durante la costruzione e soprattutto dopo e spingerebbe a migliorare anche il resto delle infrastrutture stradali e ferroviarie.

lavieenrose

Mer, 06/06/2018 - 18:26

tria si ricordi che la Germania ha con la BCE 900milioni di euro di CREDITO e l'Italia 450milioni di DEBITO e che il prossimo anno Draghi sbaracca. Altro che cattiva Germania.....

yulbrynner

Mer, 06/06/2018 - 18:26

civis priam difare il pone sullo stretto ci sono tante altre priorita'..

salvatore40

Mer, 06/06/2018 - 19:14

Aspettando che il Cappio si spezzi, o che venga spezzato !

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 06/06/2018 - 19:57

Forse ricominciamo a buttare via i soldi con le raccomandate bestie del voto politico? All'Ilva di Taranto li abbiamo visti all'opera i caproni giudiziari travistiti da industriale.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 06/06/2018 - 20:03

Le "infrastrutture" in quanto tempo rientrano? In cinque o dieci o vent'anni? O non rientreranno mai, come le famigerate schifezze mostrate da "Striscia la notizia"?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 06/06/2018 - 20:25

Le infrastrutture sono fattibili se il loro costo rientra nel tempo stabilito dal fluttuante tasso d'interesse. Per esempio se lo Stato deve pagare interessi del 5%, il rientro deve essere inferiore a 20 anni. Per esempio la ferrovia costa meno dell'aereo e permette di risparmiare, purché sia veloce come la Tav.

Klotz1960

Mer, 06/06/2018 - 20:30

Per lorenzovan: Usa, GB e Giappone, con un debito complessivo (pubblico e privato) piu' alto del nostro e con la loro moneta, guarda caso crescono con deficit di oltre il 5%. Noi oltre ad avere un debito in una moneta che non controlliamo, l'Euro, invece no. Ma visto che sei il novello Keynes, potrai spiegarci come puo' crescere una economia che - come vorrebbe l'UE - non puo' svalutare, non puo' aumentare la spesa pubblica produttiva e non puo' tagliare le tasse.

killkoms

Mer, 06/06/2018 - 21:21

elementare!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 06/06/2018 - 22:34

L'investimento deve rendere di più degli interessi pagati per ottenere il prestito, se no si peggiora la situazione.

pisopepe

Gio, 07/06/2018 - 07:37

CHE FURBATA RESTA ANCORA DA SCOPRIRE CHI PAGHERA L'EUROPA GIUSTAMENTE NON CI FARA SCONTI PERCHE DOVREBBE NON L'HA FATTO E FARA PER FORTUNA CON NESSUN ALTRO PAESE IL VERO PROBLEMA E CHE SIETE GONFLES MA CHI CREDETE DI ESSERE??? UN POPOLO DI BOCCALONI!!!

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 07/06/2018 - 09:44

@ Klotz1960 "come puo' crescere una economia che non puo' svalutare" - infatti questo che lei sottolinea è uno dei punti determinanti che rischiano di far saltare in aria l'€uro (non questione di "se" ma di "quando"); costringere 19 Paesi all'uso della stessa moneta (cancellando il cambio), paesi che hanno capacità industriali diverse, regimi fiscali diversi, alla fine sortisce la conclusione che ad avvantaggiarsi è il paese con la capacità industriale maggiore (Germania) come i fatti reali stanno dimostrando. Peraltro la Germania persevera con questo surplus comm.le "monstre" (+8%) infrangendo i trattati di Maastricht che prevedono un max del 6% su questo punto, senza reinvestirlo ne in germania ne tanto meno nel resto d'europa, questa strana ostinazione non può che portare ad una sola conclusione, ovvero che partiti euroscettici crescono in consenso elettorale in tutta Europa e guarda caso ANCHE IN GERMANIA.

pisopepe

Ven, 08/06/2018 - 08:57

E CHI PAGHERA IL DEFICIT MOSTRUOSO L'EUROPA MDR PER NON PIANGERE SIETE VERAMENTE ALLA CANNA DEL GAS