Riforma catasto: così cambiano le rendite degli immobili

L'Agenzia potrà inviare questionari via internet: valori ridotti del 20%

La riforma del catasto è pronta. Le anticipazioni del decreto sui criteri di stima prevedono la ricostruzione a tavolino della superficie delle unità senza planimetria. Una mossa questa che chiama in causa anche l'Agenzia delle Entrate che potrà inviare questionari via internet per individuare la stima. La riforma del catasto ha diverse novità. Per gli immobili a destinazione ordinaria il valore patrimoniale e la rendita saranno determinanti utilizzando funzioni statistiche che partiranno dai dati medi di mercato per quella tipologia di immobile e li "correggeranno" tenendo conto delle caratteristiche relative alla posizione e alla struttura delle unità immobiliari. Per i magazzini, ad esempio saranno considerati la posizione commerciale, il tipo di locale (chiuso o aperto) e l'accessibilità carrabile.

Per quanto riguarda invece il gruppo "s" vedranno la propria rendita e il valore patrimoniale ricostruito mediante un procedimento di stima diretta. In pratica, sarà un tecnico a fare una valutazione caso per caso. Il criterio terrà conto dei valori di mercato, ma si userà il criterio del costo o il criterio reddituale. Infine anche nel nuovo catasto saranno inventariati i fabbricati privi di rendita e di valore patrimoniale per le loro caratteristiche, come già avviene oggi con le unità del gruppo F. Finiranno nel nuovo gruppo "I" gli immobili ancora in corso di costruzione o di definizione, le costruzioni degradate non più utilizzabili, i beni comuni a più unità immobiliari che non siano utilizzabili a fini di reddito e i lastrici solari.

Commenti

celuk

Ven, 06/02/2015 - 12:38

valori ridotti del 20%? ma mi faccia il piacere! ci avete preso proprio per scemi!

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 06/02/2015 - 12:45

Immagino che i questionari li mandino solo agli "immobili abusivi" perchè dopo innumerevoli passaggi burocratici per costruire (regolarmente)e va visita a domicilio per controllare i metri quadri per determinare l'imposta comunale adesso che cosa cercate ancora?

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Ven, 06/02/2015 - 12:56

Non prevedo niente di buono...

Boxster65

Ven, 06/02/2015 - 13:15

Già m'immagino l'equità..... Un bel raddoppio delle rendite nella periferia delle città ed una generalizzata diminuzione di quelle situate nei centri storici e nei quartieri di lusso delle varie città. In particolare a Roma assisteremo a nefandezze di ogni genere, con esenzione degli immobili dove vi sono proprietà di ministri, sottosegretari e boiardi di stato...

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 06/02/2015 - 13:27

Lo sconto del 20% verrà effettuato successivamente all'aumente delle rendite del 75% e del coifficente moltiplicatore pari 0,20 per immobili di proprietà delle coop e sindacati,dello 0,99 per i rimanenti immobili dei pirla.Per la tessera n.1 De Benedetti carlo,per pinocchio Renzi e similari di partitoil coifficente sarà dello 0,00000001%,per Berlusconi del98%.Sconto patto del nazareno.Fra amici.

Ritratto di ..laFarsa...

..laFarsa...

Ven, 06/02/2015 - 14:21

valori ridotti del 20%, #ItaglioneStaiSereno

wrights

Ven, 06/02/2015 - 14:27

La riforme del catasto serve solo ad avere una base reddituale "sicura" su cui poi spalmare le tasse. Si vuole avere il quadro preciso della situazione per poi tassare in base a quanto "serve"... ai vari Enti Pubblici. Le tasse e le imposte o chiamatele come vi pare, non vengono fatte su una base di equità ma a secondo le "loro" esigenze. Mi spiego meglio se al Comune "servono" o prevede che servono xxx Euro, si parte dalla rovescia cioè dalla somma che serve e si spalma sui valori (presunti) degli immobili, la qual cosa mi sembra in contrasto con la Costituzione, ma prevedo che riformeranno anche quella.

Daitarn

Ven, 06/02/2015 - 14:34

ai rom invece tutto gratis

Rainulfo

Ven, 06/02/2015 - 14:50

valori medi significa che se siamo in due ed io ho mangiato un pollo ne abbiamo mangiato mezzo a testa....

polonio210

Ven, 06/02/2015 - 14:52

Per quale motivo devo essere io a dare all'Agenzia delle Entrate le informazioni catastali del mio appartamento?Ma lo stato (minuscolo obbligatorio)ha già tutti i miei dati:sa dove abito e con chi,sa quanto ho sul mio c/c e quanto spendo e per cosa,conosce ogni cm quadrato della mia casa e sa chi mi fornisce acqua luce e gas e quanto spendo per questi servizi.Richiedere ai cittadini ciò che lo stato può ricavare dai sua database è trattarli da sudditi.CHE SCHIFO!!!!!

michetta

Ven, 06/02/2015 - 16:22

Cio' che ci ricorda, con somma precisione, POLONIO210, che ringrazio caldamente, dimostra assolutamente il MENEFREGHISMO totale, di quelli che un giorno non erano un caxxo e poi, grazie ai voti, soprattutto dei sxxxxxxxxxi, sono divenuti GEOMETRI RICONOSCIUTI DELLO stato (puah!), che allo scopo di salvaguardare le loro prebende, AUMENTANO E BASTA! TUTTO E COMUNQUE! Esatto, lo schifo manifesto, parla delle teste vuote, che hanno i parassiti eletti dal partito, che comunque rosso o bianco, DEVONO MORIRE!

Ritratto di gammasan

gammasan

Ven, 06/02/2015 - 16:25

Ovviamente a chi ha costruito abusivamente (sud più o meno profondo) di tutte queste manfrine non glie ne frega un tubo: casa loro non esiste...