La riforma del Catasto? Sarà una patrimoniale

Il governo promette: "Riforma a saldi invariati". Ma i proprietari rischiano di dover sborsare di più

Negli ultimi due anni le tasse sul mattone sono incrementate da circa 12 miliardi di euro a oltre 30 miliardi. Un'impennata da guastar il sonno ai contribuenti. Che adesso alle proprie preoccupazioni devono aggiungere la nebulosa riforma del Catasto sbandierata dal premier Matteo Renzi. Perché, sebbene il ministero dell'Economia abbia garantito che l'operazione sarà "a saldi invariati", le premesse non lasciano sperare nulla di buono. Anzi. "Rimaniamo scettici sull'efficacia del meccanismo dell'invarianza del gettito, contemplata nella riforma del Catasto", avverte il presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, secondo cui "manca un adeguato sistema di salvaguardia dei contribuenti a regime".

Ci vorranno tre anni. Alla peggio cinque. Non prima di allora la riforma del Catasto entrerà in vigore. Perché il lavoro da mettere a punto è colossale, a dir poco imponente. Ci sono 35 milioni di abitazioni da passare al setaccio. E altri 26 milioni negozi, capannoni e officine da controllare. Tutto prima di mettere a punto il ricalcolo che - è bene ricordarlo - il governo ha promesso essere "a saldi invariati", cioé non si dovrebbe pagare niente di più niente di meno. Ma c'è da fidarsi? Ovviamente, no. Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, ha già messo in chiaro che "qualcuno pagherà di meno, qualcuno di più" dal momento che "l'invarianza di gettito sarà calcolata su base territoriale rimodulando le quote che sono locali". E quindi? Ad oggi il gettito si aggira intorno ai 30 miliardi di euro. A questo punto bisogna capire se la rivalutazione degli estimi catastali comporterà un esborso maggiore. La riforma prevede, infatti, che si passi dalle attuali classi catastali a meno di trenta. Solo tre riguarderanno il residenziale.

Commenti
Ritratto di viwalitag£ia..

viwalitag£ia..

Mer, 12/11/2014 - 09:41

L A D R I, il pd2ismo itagliano è peggio del comunismo cinese

evidio

Mer, 12/11/2014 - 09:58

Contro la riforma del Catasto ci sono solo gli evasori, non quelli come me che paga tutte le tasse fino all'ultimo centesimo. Stesso dicasi per il canone rai, per l'uso dei contanti e per tutte quelle riforme che trovano sistematicamente l'opposizione del partito trasversale dei vari furbacchioni!!

aitanhouse

Mer, 12/11/2014 - 10:03

non ce la faranno:questi malfattori non dureranno tanto tempo , gli italiani sarebbero il popolo più pecorone del mondo se continuassero a farsi abbindolare dalle mazzette di 80 euro per poi subire le stangate da 1000 euro a botta.In un modo o in un altro questi devono tornare da dove sono usciti ,dalle fogne.

Mechwarrior

Mer, 12/11/2014 - 10:36

Stia sereno Mr Aitanhouse.....le cose non cambieranno, le caste non si fanno spodestare.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 12/11/2014 - 10:50

con le patrimoniali si risolve tutto niente paura.Chi ha casa ha avuto anche i soldi per comprarla, chi era povero no.80% proprietari di case e vi lamentate delle tasse, pazzesco.

steali

Mer, 12/11/2014 - 10:54

Finalmente!!! Io abito in una palazzina con sei appartamenti 4 sono classificati A4 e 2 classificati A2 solo perche io e il vicino di pianerottolo abbiamo fatto dei piccoli lavori in regola per questo il catasto rivalutò la rendita catastale. Io abito a roma in periferia e so che appartamenti al centro di roma hanno una rendita inferiore alla mia e di conseguenza pagano meno tasse di me.... Vi sembra giusto?

BlackMen

Mer, 12/11/2014 - 11:15

La riforma del catasto è un atto necessario che, tra l'altro, avrebbe dovuto intraprendersi molto prima. Le visure catastali in uso infatti risalgono a 50 anni fa. Molti quartieri che all'epoca erano considerati popolari (a Roma in pratica mezzo centro storico) oggi sono i più costosi e lussuosi della città, con quotazioni che arrivano a 15/20.000 euro al Mq ma i propietari si trovano a pagare le stesse tasse di un caseggiato popolare di periferia. E' evidente che molte categorie di immobili andrebbero riviste in ragione di un maggiore equilibrio ed equità. Inoltre gli estimi attuali sono pensati sulla base del numero dei vani e non sulla base della metratura per cui se si possiede una casa piccolissima ma divisa in molti ambienti si rischia di pagare lo stesso di chi possiede una casa grande il doppio, con il medesimo numero di vani, ma con ambienti molto spaziosi.

edo1969

Mer, 12/11/2014 - 11:44

franco-a-trier_DE che ca**o avresti voluto dire non si ?è capito? "chi ha casa ha avuto anche i soldi per comprarla" perchè in germania ve le regalano le case? e quindi ti sembra giusto tassare anche la prima casa? uno magari si è svenato per comprarsi la casa o l'ha ereditata e quindi adesso gli mettiamo una bella patrimoniale? e se non ha più i soldi per pagarla? dai per favore resta a trier a lucidare le scarpe ai crucchi che magari ti danno la mancia

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 12/11/2014 - 12:04

Ma i proprietari rischiano di dover sborsare di più. Sergio tu che hai studiato , mi spieghi se secondo te è giusto che pagando come è adesso a vani , io che ho dei vani 4metri X 4 vengo a pagare come chi ha vani 8X8. Stessa cosa sulla tassa dei rifiuti che si paga a metrature e non a persone , come se adesso a fare rifiuti sono i metri e non le persone.

Zizzigo

Mer, 12/11/2014 - 12:12

Dopo il furto messo in atto da Monti (il 60% in più sul reddito catastale, ecc.) cosa possiamo aspettarci da quest'impresa gigagalattica che, se condotta correttamente, dovrebbe richiedere millenni per la realizzazione?

edo1969

Mer, 12/11/2014 - 12:53

qua si sente odore di fregatura... partendo da un principio giusto come è quello di rimettere in regola il catasto, mi sa tanto che arriva la solita stangata

Ritratto di moshe

moshe

Mer, 12/11/2014 - 13:28

..... e il ciarlatano continua a dire che lui non mette nuove tasse!!! komunististronzi, ricordatevi che le pagate anche voi!!!

rickard

Mer, 12/11/2014 - 13:36

Ma il signore di Treviri che cosa dice? Io non lo capisco. Vuole eliminare il comunismo dall'Europa e lui è il primo a fare discorsi alla Mao Tze Dong.

gianluca.torino

Mer, 12/11/2014 - 14:11

Non capisco questi commenti. Gli alloggi di nuova costruzione hanno delle valutazioni catastali nettamente superiori rispetto a case costruite negli anni 70 ma per contro il loro valore reale di mercato è di solito inferiore solo del 10-20%. Perchè chi compra sul nuovo deve essere penalizzato rispetto a chi compra sul vecchio? Se i saldi devono rimanere a ZERO vuol dire che chi fino ad oggi ha pagato poco e niente pagherà il giusto e chi ha pagato troppo pagherà di meno. E' una delle poche cose giuste che ha fatto Renzi fino ad adesso.

little hawks

Mer, 12/11/2014 - 16:06

Io non ho ancora capito dove è il reddito che mi garantisce la casa che mi sono comprato con i risparmi di una vita ed in cui vivo. Ho pagato ogni tassa possibile sull'acquisto della mia casa, pago l'irpef, pago le accise, pago le multe (tassa occulta e spesso iniqua), perché hanno inventato il reddito catastale? Per mantenere i lussi in cui vivono i membri della casta ed i funzionari che gli tengono banco, non per darmi servizi. C'è però una legge superiore che dice: Non Rubare, e prima o poi Qualcuno si ricorderà dei ladri.

patrenius

Mer, 12/11/2014 - 16:15

Che i"saldi invariati" sono una balla si vede subito. Se un appartamento con 4 vani ha 120 mq e un altro ne ha 60 non succede niente? O per caso vogliono farci credere che quello di 60mq pagherà la metà di prima? No: quello di 60 pagherà un bel po' di più e quello di 120 si suicida.

Giorgio di Faenza

Mer, 12/11/2014 - 19:44

Basta ipocrisie. La gran parte di coloro i quali sono a favore della tassazione della prima casa lo è solo in quanto la sua esenzione era un pallino politico di Berlusconi. Magari sono anche le stesse persone che inneggiavano alla "beltà" della nostra Costituzione quando sempro il predetto cercava di modificarne alcune parti riconosciute ormai obsolete anche da Renzi. Ma sono arcisicuro che queste persone la Costituzione non l'hanno neanche mai letta, altrimenti la memoria di quanto recita l'art. 47 li avrebbe indotti a qualche riflessione prima di esternare...

onurb

Gio, 13/11/2014 - 09:14

Se qualcuno crede veramente che la riforma del catasto sarà a saldi invariati, significa che è tra quelli che ancora credono alla Befana e a Babbo Natale. Tutte le riforme della sinistra, anche quella di Prodi, che fece finta di razionalizzare le aliquote fiscali, sono sempre state fatte per spillare quattrini dalle tasche degli Italiani, l'uso del termine Italiani è intenzionale perché gli stranieri sono invece trattati con i guanti bianchi, anche se evadono e la loro evasione è nota al fisco. Purtroppo lo stato è a conoscenza dell'ammontare del risparmio italiano, un gruzzolo che fa gola a certi politici dal colore ben noto, e tutti i provvedimenti spacciati per razionalizzazione altro non sono che furti con destrezza. Ma prima o poi la cuccagna avrà termine, il pozzo di San Patrizio dimostrerà di avere un fondo e tutto salterà, compresi stipendi e benefits dei politici.

onurb

Gio, 13/11/2014 - 09:34

evidio. Parli come l'anagramma di tale termine, ossia come un pirla. Spiegami perché un evasore dovrebbe essere contro la riforma del catasto. Se evadeva prima della riforma, evaderà anche dopo: non è certo l'aumento delle imposte a scoraggiare l'evasione; semmai la incoraggia perché accresce il beneficio che ne deriva. Per quanto se ne parli l'uso del contante non potrà mai essere proibito. Pertanto, se si vuole veramente combattere l'evasione, si devono adottare provvedimenti semplici ma efficaci che impediscano il connubio di interessi tra chi fornisce una prestazione e chi la riceve. Non sarà certo la presenza del registratore di cassa o del POS a impedire che i due si accordino per un pagamento in nero. Evidio, wake up.

vince50_19

Gio, 13/11/2014 - 10:09

onurb - (09:14) Sono d'accordo con lei, tuttavia sulla chiosa del suo commento avrei qualche "atroce" dubbio: questi, attaccati come sono al "dio euro", sono capaci di qualsiasi cosa pur di non perdere vantaggi e prebende. Buona giornata

onurb

Gio, 13/11/2014 - 15:31

gianluca.torino. Lei ha mai provato a informarsi su quanto costa comprare, nella stessa zona, una casa degli anni '70 e una nuova? Nella zona di Padova, dove ho l'ufficio, zona sempre ambita per la vicinanza al centro della città e per l'ampia disponibilità di servizi, un appartamento anni '70 che non abbia subito ristrutturazioni, viaggia sui 1.500 - 1.600 euro, mentre per uno nuovo il costo supera i 3.000.

mezzalunapiena

Dom, 25/01/2015 - 09:23

credere ai politici e come credere che un elefante non faccia danni in un negozio di porcellane.