Ringo, operatore virtuale con prezzi «su misura»

C'è anche Noverca, l'operatore mobile virtuale fondato da Intesa SanPaolo, alla base della nascita di un nuovo gestore mobile, ovviamente virtuale, ossia senza rete propria ma con sim, tariffe e negozi dedicati. Si tratta di Ringo Mobile che si presenta sul mercato con tariffe «bundle», personalizzabili dal cliente. Si parte dalla minima, per chi parla poco, che prevede 2 euro al mese per 100 minuti di conversazione. Per finire alla massima, 50 euro al mese per mille minuti, mille sms e 10Gb di traffico. Ringo è di proprietà di una holding lussumburghese, Ics, che fa capo a investitori arabi. «La caratteristica - spiega l'ad Luca Bignone - è quella di permettere ai clienti di costruire un'offerta personalizzata. Chi parla poco può, infatti, mettere i 100 minuti di conversazione insieme ad una offerta da 10Gb di traffico dati da 30 euro al mese». La particolarità è però l'offerta multietinica con tariffe vantaggiose per chi deve chiamare dall'Italia, sempre in uno specifico paese.

Questo perchè Ics offre in Svizzera servizi di tlc sull'estero. Ringo utilizza le infrastrutture di rete di Tim (che ha rilevato in pratica Noverca), ma, per il momento, senza il 4G dato che l'operatore tiene per se le frequenze che consentono una navigazione mobile più rapida in rete.

I pacchetti personalizzabili sono al momento 29 con 10mila clienti, ma la società prevede di arrivare a 150mila, e sarebbe già breack even, entro un anno. «Per il lancio abbiamo fatto solo qualche affissione mirata in zone particolari della città di Milano - ha aggiunto Bignone - dove abbiamo aperto anche i primi quattro negozi».