RIORGANIZZAZONEPoste, accordo sui reimpieghi Altre chiusure

Sono 5.841 i dipendenti di Poste Italiane «in eccedenza» e che dovranno essere reimpiegati. Si è concluso, con l'accordo coi sindacati e il via libera dei lavoratori, il confronto con l'azienda, che aveva inizialmente proposto 9.273 «eccedenze». Non si tratta di esuberi, ma di persone a cui va trovata una nuova collocazione all'interno del perimetro aziendale. L'accordo prevede anche la possibilità di prepensionamenti. In vista ci sono anche nuove chiusure per gli uffici postali. Poste ha infatti inviato all'Autorità per le comunicazioni il piano 2013 per la razionalizzazione delle strutture. Nel 2012 era prevista la chiusura di oltre mille uffici.