RISTRUTTURAZIONI Indesit in rosso aumenta i prezzi e tratta sugli esuberi

Nel bel mezzo della ristrutturazione, Indesit ha licenziato ieri i conti del semestre registrando un rosso di 21,2 milioni, contro i 10,1 milioni del 2012. La perdita era più che attesa dagli analisti e dal mercato. Così anche il titolo (invariato a 5,5 euro) ha ben digerito il calo dei ricavi del 5,6% a quota 646,5 milioni e del mol a 28 milioni (-8,7%). Con i conti, il presidente e ad Marco Milani ha annunciato un «aumento selettivo» dei prezzi degli elettrodomestici, come già avvenuto nel Regno Unito, per difendere i margini. Ancora aperto, invece, il discorso sul piano di riorganizzazione industriale, messo a punto proprio per traghettare il gruppo fuori dalle secche. Milani ha ricordato che «sono in corso le trattative con i sindacati, con il ministero e con gli enti locali» per ridurre l'impatto di un progetto che, nella sua versione originale, prevedeva 1.425 esuberi.