Rottamazione cartelle, ultima chiamata

Oggi la scadenza. E per la "voluntary disclosure" arriva la proroga

Ultime ore per la rottamazione delle cartelle: scade oggi il termine sia per chi ha scelto di versare la prima rata concordata con il Fisco sia per chi ha scelto di pagare in un'unica soluzione. In caso di mancato o tardivo pagamento, i contribuenti perderanno il diritto alla definizione agevolata pur avendo attivato la procedura. Diverse le modalità di pagamento previste.

Ci si può rivolgere agli sportelli dell'Agenzia delle Entrate o a quelli postali così come versare nei tabaccai convenzionati con banca 5 Spa o nei punti vendita Sisal e Lottomatica. Oppure si può pagare in banca con addebito sul proprio conto corrente o tramite carta di credito, prepagata o bancomat. Intanto arriva la proroga della voluntary disclosure bis: slitta al 30 settembre la scadenza per aderire alla procedura volontaria di emersione dei capitali all'estero che sarebbe scattata a fine luglio. Da fonti del Tesoro si è appreso infatti che il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha firmato il decreto che estende il termine per la presentazione della domande. Nei giorni scorsi, in vista della scadenza, l'Agenzia guidata da Ernesto Ruffini, aveva fornito nuovi chiarimenti: nessun rischio di doppia imposizione per chi partecipa alla voluntary bis.

Chi aderisce e non ha presentato la dichiarazione dei redditi in Italia ma ha versato nel Paese dove ha svolto attività lavorativa, può detrarre le imposte pagate all'estero a titolo definitivo relative a redditi di lavoro dipendente e autonomo. E ciò vale anche per gli atti non ancora definiti emanati nell'ambito della precedente edizione della voluntary. Inoltre il contribuente è esonerato da alcuni obblighi dichiarativi tra cui quelli relativi al monitoraggio fiscale.