Saipem cambia per ritrovare crescita e margini

Saipem si trova di fronte «opportunità di mercato per oltre 100 miliardi di euro nei prossimi 24 mesi». È quanto sostiene l'amministratore delegato Umberto Vergine a seguito della riorganizzazione della struttura E&C (ingegneria e costruzioni) e della gestione del rischio del gruppo, attraverso cui il gruppo conta di recuperare redditività (il primo trimestre si è chiuso con utili dimezzati) e crescita in futuro. Vergine indica poi che, dopo un «consistente programma di investimenti attuato negli anni» per il gruppo «non ci sono i requisiti per nuovi significativi investimenti». La nuova filosofia è centrata su una frase: «È meglio nessun contratto di un cattivo contratto». L'obiettivo del gruppo è «ridurre ed eliminare i contratti poco redditizi (poor nell'originale inglese) dal portafoglio di Saipem», mentre non saranno permesse modifiche ai contratti senza l'approvazione dell'ad.