Salini punta sulle metro UsaContractor

Salini Impregilo ha già ricevuto diverse manifestazioni di interesse per Todini Costruzioni e punta a cederla senza realizzare minusvalenze. È quanto spiegato dall'amministratore delegato, Pietro Salini, a margine dell'assemblea del gruppo, che ha approvato il bilancio 2013 e nominato il collegio sindacale. «Abbiamo iniziato la attività di cessione - ha affermato Salini - e, in proposito, ci sono già diverse manifestazioni di interesse nazionali e internazionali. Il progetto prevede la cessione entro l'anno, e riteniamo di poter cogliere l'obiettivo. Puntiamo a recuperare il nostro investimento, almeno in ottica prudente, senza minusvalenze».
Nel corso dell'assemblea, Salini ha spiegato che l'azienda vuole concentrarsi «su contratti grandi e su infrastrutture sofisticate», come metropolitane e ferrovie, mentre la Todini Costruzioni opera in un segmento più semplice e meno redditizio. Nel settore delle metropolitane, «intendiamo puntare molto sugli Stati Uniti: ci sono tante opportunità che ci vedono protagonisti, mi aspetto risposte positive nei prossimi mesi. E poi c'è l'Australia - ha aggiunto l'ad - un altro dei mercati in cui vogliamo crescere in maniera importante».
Il direttore finanziario del gruppo, Massimo Ferrari, ha invece annunciato la volontà, entro l'estate, di avviare un'operazione unica di collocamento in parte secondaria, in parte attraverso un aumento di capitale per ripristinare il flottante al 25%». Entrambe le operazioni «avverranno contestualmente». Il bilancio dello scorso esercizio è stato archiviato con un utile di circa 114 milioni e la distribuzione di un dividendo di 0,26 euro per ogni azione di risparmio, per un importo totale di quasi 420mila. L'assemblea, inoltre, ha deliberato di riportare a nuovo l'importo complessivo di circa 113,5 milioni.