Salta l'accordo di pace tra Mediaset e Vivendi

I francesi si rimangiano gli impegni presi Il Biscione: «Trattative concluse negativamente»

Nessuna intesa tra Mediaset e Vivendi. Nonostante l'ulteriore settimana di trattative tra gli avvocati di parte, alla fine i francesi hanno fatto saltare il negoziato. In pratica Vivendi per cedere il suo 20% del Biscione parcheggiato in Simon Fiduciaria, ha chiesto di cancellare tutte le cause in corso tra i due gruppi. Compreso quelle da 240 milioni di euro, che DailyMotion (gruppo Vivendi) deve pagare a Mediaset. Ma non solo. Tra le pretese anche quella di avere mani libere da subito. In pratica Mediaset avrebbe acquistato il 20% di Vivendi a 2,77 euro per azione e, il giorno dopo, il gruppo di Vincent Bolloré avrebbe potuto riacquistare la partecipazione a un prezzo più basso.

Il risultato è che la creazione della holding di diritto olandese Mfe, dove è previsto confluiscano le quote della società italiana presieduta da Fedele Confalonieri e guidata da Pier Silvio Berlusconi, di quella spagnola e del 15,1% acquisito nella emittente tedesca Prosiebensat è ancora lontana. Vivendi infatti ha chiesto la sospensione della delibera assembleare in Italia e l'ha già ottenuta in Spagna, dove Mediaset ha però fatto un ricorso che sarà esaminato ai primi di gennaio. Quanto alla situazione in Italia il Biscione aveva messo le mani avanti e, il 22 novembre scorso, aveva annunciato la convocazione, per il 10 gennaio prossimo, di un'assemblea straordinaria per l'approvazione di specifiche modifiche allo statuto di Mfe, redatte tenendo anche conto dei suggerimenti forniti dal tribunale.

Per questo Mediaset ha chiesto al giudice Elena Riva Crugnola di attendere l'assemblea di gennaio prima di pronunciarsi. Un'altra ipotesi è che la giudice chiuda la questione, emettendo una sentenza sulla richiesta cautelare di Vivendi e di Simon Fiduciaria per sospendere l'efficacia dell'assemblea. I legali di Vivendi starebbero spingendo perché venga fissata una udienza a breve, per cercare di riprendere i colloqui e tentare un nuovo accordo. Una ipotesi difficile da percorrere, visto che l'animosità tra le parti è alta. «I colloqui - ha detto Vivendi - per trovare un accordo hanno raggiunto uno stallo perché, nonostante i nostri tentativi, Mediaset non è riuscita ad accordarsi su ciò che voleva proporre». Secca la risposta del Biscione: «Le nostre proposte sono sempre state chiare e concrete. Semmai è stata Vivendi a non essere coerente, rifiutandosi all'ultimo momento, di prendere impegni su temi fondamentali come governance, «standstill» e patto di non interferenza. Impegni che avrebbero garantito non un mero armistizio ma una pace duratura».

In Piazza Affari, Mediaset è stata penalizzata dal voltafaccia dei francesi e dal conseguente arresto della trattativa: il titolo, che in mattinata aveva superato i 2,77 euro, ha chiuso in ribasso dell'1,6%. Vendite anche sulla controllata spagnola (-3%).

Commenti

cgf

Sab, 30/11/2019 - 09:08

regola numero uno negli affari e/o società, lascia sempre i francesi FUORI dalla porta, fosse anche per un chiosco di caramelle e cioccolatini.

cir

Sab, 30/11/2019 - 12:26

Bravissimi francesi , l'avete scampata !!