Samsung mette l'assistente. Bixby nei suoi frigoriferi intelligenti

Dai coreani un «family hub» per connettere la casa del futuro

Venti anni fa l'Italia era il maggior produttore europeo per gli elettrodomestici cosidetti «bianchi», ossia frigo, forno, lavatrice e lavapiatti. Poi la globalizzazione ha cambiato la situazione e ora il pallino è in mano ai grandi produttori asiatici. L'Italia è però sempre un mercato da 2,8 miliardi. «Ma un mercato di sostituzione - ha spiegato Daniele Grassi (nella foto), Vice President Home Appliances di Samsung Italia - ma anche di innovazione dato che i millenials, ossia la generazione nata con smartphone sempre in mano, ha esigenze nuove».

Per far questo Samsung sta sviluppando un ecosistema aperto compatibile non solo con il suo assistente vocale Bixby, quello degli smartphone Galaxy per intenderci, ma anche con gli altri vocal assistant come quelli di Amazon (Alexa) e Google.

«Il nostro family hub - continua Grassi- parte dal frigo smart a 2 o 4 porte equipaggiato con uno schermo touch multifunzione da 28 pollici che può comandare diversi oggetti della casa ma anche reperire ricette o fare la spesa online».

Samsung ha immaginato dunque un ecosistema aperto e compatibile con prodotti di altri marchi. L'obiettivo è quello di sfondare sul mercato degli elettrodomestici di fascia alta. Quelli che solitamente non si comprano sul web ma nei negozi specializzati per poter toccare con mano il prodotto e verificarne le diverse funzionalità. E infatti la distribuzione della casa coreana avviene soprattutto tramite le catene di consumer electronics (sono 450 in Italia) come Euronics o Mediaworld, o tramite i rivenditori e produttori di mobili da cucina. Per l'Europa Samsung produce direttamente nel vecchio continente in Polonia dove, alcuni anni fa, ha comperato uno stabilimento per frigoriferi e lavatrici. Ora sta lanciando anche una linea di forni di alta gamma con due porte per cuocere contemporaneamente piatti diversi.

Vero è che di frigoriferi e lavatrici intelligenti sempre connesse alla rete se ne parla ormai da anni. I prodotti non hanno mai sfondato veramente un pò per il prezzo mediamente alto ma anche perchè non sono semplici da istallare. Ma con il progresso fatto segnare dall'intelligenza artificiale e dall'integrazione con gli assistenti intelligenti, Samsung, che in Ricerca& Sviluppo investe 14 miliardi all'anno a livello mondiale, spera di aumentare l'appeal di questi prodotti.

La sfida è quella di ripensare il business model del settore riducendo i costi per i clienti e puntando invece a guadagnare offrendo servizi integrati.

Commenti

cgf

Sab, 20/04/2019 - 21:26

nessuno potrà mai assicurarmi che non verranno trasmessi dati su preferenze o altro e quando non capisci qual è il prodotto che vendono, vuol dire che quello sei tu. Poi sui prodotti xxxx che sembrano programmati per rompersi due mesi dopo la cessazione della garanzia...