SAVIOTTI (BANCO POPOLARE)«Se non succede nulla Sorgenia andrà alle banche»

Se non si scioglierà insieme agli attuali azionisti il nodo dell'esposizione debitoria di Sorgenia e della sua necessaria ricapitalizzazione, la società passerà in mano alle banche creditrici. È quanto ha sostenuto ieri l'amministratore delegato del Banco Popolare, Pierfrancesco Saviotti. Il banchiere, interpellato a margine dell'esecutivo dell'Abi a Milano, ha ricordato che è previsto un ulteriore incontro «che dovrebbe essere gestito da tre rappresentanti delle banche, ma non so dire quando avverrà». Manca insomma ancora un calendario. «Finora non ci sono passi nuovi - ha confermato l'ad del Banco Popolare - . Se nell'incontro previsto nel prossimo futuro non succede niente l'unica possibilità che resta in piedi è quella», ha aggiunto Saviotti riferendosi alla conversione dei crediti in azioni.

Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 22/05/2014 - 09:11

questa notizia ci è fornita tanto per giustificare come le perdite di questa società passino dagli azionisti prima alle banche e poi a tutti noi italiani: De Benedetti evidentemente è riuscito ancora una volta ad ottenere un grande successo imprenditoriale ed a dimostrare come di fatto lui sia il primo vero interprete del successo in italia: fra poco , e ce lo dirà in dialetto, anche son Sorgenia ci avrà dimostrato come Berluscon sia un Pistola ed un Balabiott: e se non sapete cosa ciò significhi potete tradurre senza paura di fare degli errori che si tratta di un Rivoltella e di Danza Nudo