Saviotti alla Bce: «Dare prestiti non ci spaventa»

Pier Francesco Saviotti rispedisce al mittente, cioè a Mario Draghi, l'accusa secondo cui le banche hanno paura di fare prestiti. «Su una cosa non mi sento del tutto d'accordo, ovvero quando dice che il costo del credito delle banche dovrebbe essere più basso e che le banche hanno paura ad erogare il credito», ha detto il numero uno di Banco Popolare in occasione dell'assemblea degli azionisti. «Il sistema nazionale eroga piu di quanto raccoglie - ha spiegato - e c'è una differenza di 170 miliardi tra impieghi e raccolta». Quanto al Banco, Saviotti ha rassicurato gli azionisti, che hanno approvato a larga maggioranza un bilancio con quasi un miliardo di perdite. «I primi tre mesi sono andati bene», al punto che l'istituto potrebbe tornare a pagare un dividendo in questo esercizio. Nonostante i conti in rosso, il Banco non si sente «la pecora nera» delle banche italiane. Assicura l'ad: sul gruppo non cadranno più «tegole in testa» come quella di Italease.