Scarpe, anteprima delle collezioni autunno-inverno a Expo Riva Schuh

Moda: a Riva del Garda fino al 14 gennaio la fiera internazionale dedicata alle calzature di volume. Le novità proposte da 1.271 espositori, di cui ben 927 stranieri. In crescita i visitatori extra-Ue e la manifestazione diventa social

Sempre più internazionale, occasione d’incontro e di business, networking virtuale per dialogare senza confini: sono queste le novità con cui ha aperto i battenti Expo Riva Schuh, la fiera internazionale dedicata alle calzature di volume che si tiene a Riva del Garda fino al 14 gennaio e presenta in anteprima le collezioni per l’autunno e l’inverno 2014-15 proposte da 1.271 espositori, di cui 927 stranieri, su un’area espositiva di 32.685 metri quadrati che presenta una selezione delle ultimissime novità delle aziende calzaturiere di ogni parte del mondo.

“Una manifestazione fieristica oggi ha senso solo se non si riduce ad affittare uno spazio espositivo - spiega Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi -. In questo momento, le aziende hanno sempre maggiore difficoltà a trovare le risorse da destinare alla partecipazione alle fiere e pretendono, giustamente, che il loro investimento sia remunerativo. Per questo, abbiamo lavorato per costruire una rete di servizi che aiuti le imprese a trarre il massimo profitto dalla loro presenza qui a Riva del Garda. A giudicare dalle continue richieste di partecipazione che riceviamo, posso dire che siamo senz’altro sulla strada giusta”.

La collocazione anticipata che rende Expo Riva Schuh l’evento di apertura della stagione fieristica è uno degli asset fondamentali della manifestazione: non a caso, un operatore visita Expo Riva Schuh proprio perché le tempistiche dell’evento consentono di vedere in anticipo le collezioni, valutare i prodotti, effettuare campionature e programmare per tempo gli acquisti. Il 28,3% dei visitatori considera la manifestazione centrale per poter raccogliere informazioni sull’industria e sul settore.

“Essere la prima manifestazione della stagione fa parte della nostra storia e del nostro dna - dice Giovanni Laezza, direttore generale di Riva del Garda Fierecongressi -. Il fatto che tutto il calendario fieristico si stia strutturando su tempistiche anticipate dimostra ancora una volta che avevamo visto giusto. La nostra formula funziona, le aziende ci confermano la loro fiducia e questo significa che aver puntato su servizi di qualità e internazionalizzazione è stata una scelta vincente”.

Si rafforza infatti il percorso di internazionalizzazione di Expo Riva Schuh, che sempre più si pone come crocevia per il mercato calzaturiero internazionale. Se i visitatori extra-Ue rappresentano ormai il 10% del pubblico della manifestazione, per accrescere ulteriormente questa quota Expo Riva Schuh, in collaborazione con l’Ice, sta portando avanti una serie di azioni promozionali e di incontri b2b per coinvolgere delegazioni dai principali paesi emergenti per la prossima edizione di giugno 2014. Da segnalare inoltre la presenza, per la prima volta, di uno spazio collettivo che ospita le aziende provenienti dall’Albania, paese nelle scorse edizioni rappresentato da due singole aziende. Di qualità e numerosa anche la partecipazione delle aziende calzaturiere brasiliane, mercato con prodotti sempre più interessanti per l’Europa, che da 14 passano a 18.

Da questa edizione Expo Riva Schuh diventa inoltre luogo di networking virtuale, attraverso la nuova pagina facebook della manifestazione. Un nuovo strumento che consente a Expo Riva Schuh di informare, di interagire e di “raccontarsi” al pubblico di aziende, buyer e professionisti del settore interessati a rimanere in costante contatto con il mondo di Expo Riva Schuh.

“Come già accaduto nelle scorse edizioni, abbiamo lavorato per migliorare la logistica degli spazi - spiega Carla Costa, responsabile dell’Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi – ad esempio, migliorando e rendendo permanente il collegamento tra i padiglioni A e B. Un tassello che si va ad aggiungere al nuovo spazio espositivo che abbiamo inaugurato nella scorsa edizione, e in generale a tutto il lavoro che stiamo facendo per ottenere una più funzionale distribuzione delle aree espositive”.