Sisal e Telepass puntano sulla moneta virtuale

Lo sviluppo dei pagamenti elettronici ha tenuto banco al Digital Summit EY

Massimo Malpica

nostro inviato a Capri

Quale moneta? Il mondo dei pagamenti che cambia raccontato dai suoi protagonisti. Succede a Capri, all'hotel Quisisana, dove oggi si chiude la decima edizione dell'EY Capri digital summit, l'annuale convention sull'innovazione digitale organizzato da EY. E se i riflettori quest'anno erano puntati sull'e-commerce, inevitabilmente tra i temi caldi trattati nei tre giorni di dibattiti e confronti c'è stato spazio per la rivoluzione in atto sistemi di pagamento digitali. Uno dei segni che il mondo nel settore sia cambiato - ricorda Maurizio Pimpinella, presidente dell'associazione Prestatori servizi di pagamento - è la fine dell'oligopolio dei tradizionali circuiti delle carte di credito, e oggi nei sistemi di pagamento ci sono attori italiani e internazionali come il colosso cinese Alibaba con Alipay, ma anche Amazon e Facebook. «Lo scenario competitivo è completamente cambiato - spiega Pimpinella - e gli over the top gestiscono le nostre informazioni, i nostri comportamenti d'acquisto e, adesso, anche il processo di pagamento». Uno scenario con tinte non solo rosa, con rischi di egemonia - e per la sicurezza, perché anche il terrorismo vive e si finanzia attraverso sistemi di pagamento digitali - di fronte al quale per le imprese italiane, e per la pubblica amministrazione è necessario fare sistema.

Proprio il pubblico, d'altra parte, potrebbe con lo sviluppo dei pagamenti elettronici trovare un volano sia per accelerare l'innovazione che l'efficienza dei pagamenti, tasto dolente come sanno i fornitori della Pa, come ricorda Pasquale Ferro, capo servizio della Tesoreria di Bankitalia, al lavoro insieme al Mef su Siope+, sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici a regime dal prossimo anno. Intanto affilano le armi Sisal e Telepass.

Sisal, spiega l'ad Emilio Petrone, vanta già 13 milioni di italiani che nell'ultimo anno hanno utilizzato Sisalpay e 40mila punti vendita da rafforzare con 20 milioni di euro di investimento.

Telepass, conclude il Ceo Gabriele Benedetto, intende sfruttare i dati accumulati dai 10 milioni di transponder per offrire servizi mirati. Proponendo, per esempio, all'automobilista, nel momento in cui sta entrando in autostrada al casello, l'acquisto di una polizza kasko per quel singolo viaggio.