La Skoda ammette: "Dobbiamo richiamare 1,2 milioni di auto"

La controllata ceca della casa di Wolfsburg ha amesso che anche le sue auto montano il motore diesel che tarocca le emissioni

All'inizio erano solo voci, ora il timore è diventato realtà. Centinaia di migliaia di proprietari di auto Skoda saranno costretti a riportare la propria auto al concessionario. La casa automobilistia ceca, controllata dal gruppo Volkswagen ha ammesso che 1,2 milioni di vetture sono coinvolte nel dieselgate. Un portavoce ha detto che le vetture, vendute tra il 2009 e 2013, montano il temuto EA 189.

La casa ha però voluto specificare che la questione riguarda vecchi modelli: "Tutte le nuove auto con motore diesel - ha precisato un comunicato di Skoda - sono in regola con la direttive Ue Euro 6". L'ammissione della Skoda si accompagna ad un maxi-piano di rientro da avviare nei prissimi mesi in tutta Europa. Sempre oggi anche Audi ha ammesso che 2,1 milioni di veicoli sono in circolazione con il software per truccare le emissioni.