Il Sole sceglie Robiglio presidente Ma la battaglia è solo all'inizio

Massimo Restelli

Dopo il terremoto al vertice innescato dalla pulizia di bilancio voluta dal capo azienda Gabriele Del Torchio, il Sole 24 ore ha scelto Carlo Robiglio come presidente pro-tempore, affiancadogli Luigi Abete nel ruolo di vice. L'avvicendamento «interno» - sia Robiglio sia Abete sedevano già nella stanza dei bottoni - è stato deciso ieri dal cda dopo aver preso atto delle dimissioni «irrevocabili» presentate da Giorgio Squinzi, che ha lasciato la presidenza nel fine settimana insieme a cinque consiglieri.

Un board, quindi, riunito in tutta fretta anche per evitare che il gruppo editoriale, che in Piazza Affari vale 22 milioni, questa mattina dovesse affrontare il giudizio delle sale operative senza un preciso assetto di governance: venerdì il titolo ha perso il 2,88 per cento.

La battaglia sia al vertice del Sole sia in seno a Confindustria, che ne è il socio di riferimento, appare però soltanto all'inizio. Tutto si giocherà da qui all'assemblea già messa in agenda per il 14 novembre (21 in seconda convocazione): Robiglio e Abete sono disponibili a restare in carica solo fino all'assise. La stessa scelta di Abete come vice presidente tradisce peraltro la situazione. Il banchiere, che ha guidato Confindustria dal 1992 al 1996, venerdì aveva infatti avuto un durissimo confronto con Del Torchio proprio sulla linea del rigore: le pesanti rettifiche sulla passata gestione decise dall'ad hanno mandato in rosso il primo semestre per 50 milioni e di fatto reso necessario l'aumento di capitale per la continuità aziendale.

Quanto a Viale dell'Astronomia, dove ieri era attesa una riunione straordinaria del Comitato di presidenza, il numero uno Vincenzo Boccia dovrà fare i conti con la base e con le associazioni territoriali. A partire da Assolombarda e da quella dell'Emilia che, uscite sconfitte alle elezioni di aprile, sembrano ora determinate a fare sentire la propria voce nella composizione del nuovo board del Sole. Una condizione non da poco, visto lo sforzo necessario per l'aumento di capitale all'orizzonte.

Insomma ne vederemo ancora di tutti i colori. Nel frattempo il cda del Sole - presenti oltre agli stessi Abete e Robiglio, Niccolò Dubini e Marcella Panucci - ha «confermato la massima fiducia» a Del Torchio, augurando «una pronta guarigione» al capo azienda, ricoverato all'Auxologico di Milano per il decorso dell'intervento chirurgico resosi necessario venerdì. Rinnovato anche «l'apprezzamento per il lavoro fin qui svolto» dal top manager e per quanto lo stesso «potrà fare in futuro».