Sorgenia prende una boccata d'ossigeno

Mentre permane lo stallo sulla ristrutturazione del debito di Sorgenia, con la controllante Cir e le banche creditrici ancora su posizioni contrapposte, l'avamposto energetico della famiglia De Benedetti vende al fondo americano ContourGlobal alcuni impianti fotovoltaici in Italia per un ammontare vicino a 20 milioni. Secondo l'agenzia Radiocor il pre-accordo è stato firmato ieri e l'operazione sarà finanalizzata tra qualche settimana.
La cessione, che darà ossigeno alle casse del gruppo, era prevista dal piano industriale messo a punto dal presidente e ad Andrea Mangoni.
Il progetto prevede anche la dismissione di Sorgenia Green, la controllata che ha in pancia impianti eolici per oltre 100 mW in Italia e per 174 mW (in partnership con Kkr) in Francia, per la quale ci sarebbe un forte interesse di investitori italiani e stranieri. Sempre in tema di dismissioni, e sempre Oltralpe, sarebbe inoltre ben avviata la trattativa per la vendita di alcune autorizzazioni per la costruzione di impianti eolici. Per questa operazione si ipotizza un controvalore tra 15 e 20 milioni.
Sorgenia è alle prese con 1,8 miliardi di debiti, di cui 600 milioni considerati di troppo. Al momento rimane però tesa la trattativa tra Cir e le banche creditrici per la necessaria ristrurazione: la holding presieduta da Rodolfo Benedetti è pronta a versare 100 milioni, ma vuole mantenere il controllo; le banche chiedono, invece, un contributo di 150 milioni e che i De Benedetti si diluiscano.