SOTTO LA LENTE

Chi avesse sottoscritto fondi azionari pere 12mila euro un anno fa, alla vigilia dello scoppio della crisi del debito sovrano della zona euro, oggi si ritroverebbe un capitale di soli 11.065 euro, par a una perdita del 7,8%.
Se però, invece di investire tutto a giungo 2011, avesse versato 1.000 euro al mese, da giugno 2011 a maggio 2012, oggi si ritroverebbe con un capitale di 11.926 euro accusando una perdita limitata allo 0,6%.
È la dimostrazione di come il piano di accumulo (il Pac), consenta di investire in Borsa anche in una fase molto instabile come l’attuale, con un rischio meno elevato di quello derivante dall’investimento tutto in unica soluzione.