S&P taglia il rating alla Francia: "Non riesce a fare le riforme"

Il giudizio sul debito della Francia ad AA. L'outlook passa da negativo a stabile. Ayrault: "rimane tra i migliori al mondo"

Standard & Poor's ha declassato ancora il giudizio sul debito della Francia portandolo ad AA con l'outlook che passa da negativo a stabile. La ragione del taglio di un livello è indicata nell’incapacità del governo parigino ad attuare le riforme a causa dell’alto tasso di disoccupazione.

Il governo francese reagisce irritato al declassamento del debito deciso dall'agenzia di rating americana. "Il giudizio rimane tra i migliori al mondo", ha detto il premier Jean-Marc Ayrault aggiungendo che Standard & Poor's non prende in considerazione "tutte le riforme". Sulla stessa linea anche il ministro dell’Economia Pierre Moscovici che aveva definito il giudizio dell'agenzia statunitense "critico e inesatto". Secondo S&P, invece, le riforme varate in campo fiscale, dei servizi e del mercato del lavoro non aumenteranno le stime di crescita. Inoltre il rallentamento dell’economia sta limitando il consolidamento dei conti pubblici. Non cambia, invece, il rating delle principali banche francesi sistemiche. Per istituti come Bnp, Bpce, Credit Agricole, Credit Logement, Credit Mutuel, Banque Psa e Rci Banque il governo francese sarà, comunque, in grado di garantire il supporto durante il periodo degli stress test della Banca centrale europea. Nell’assegnare il rating alle banche S&P ha, infatti, tenuto conto "per una parte del supporto statale ma anche degli effetti negativi derivanti dalla debolezza dell’economia del Paese".

Commenti

giovauriem

Ven, 08/11/2013 - 10:37

alla francia hanno deflorato la grandeur e spappolato la spocchia,questa nazione dal dopoguerra a oggi si è mantenuta sul sangue degli altri,ha innescato guerre e rivoluzioni per tornaconto economico

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PELOBICI

Ven, 08/11/2013 - 11:56

Beccatevi questa boriosi cugini

Mario-64

Ven, 08/11/2013 - 12:14

Oooooooops ,il nanetto non ride piu'..

Massimo Bocci

Ven, 08/11/2013 - 13:29

Come la grandeur Napoleonica, va bene che ora all'Eliseo non c'è più il cervo a primavera il (TAPPO) BOMBARDATORE di inermi Libici, ma i Mirage li hanno ancora come la loro prosopopea, e dunque occhio Standard & Poor's la potrebbero ancora bombardare, ma per chi li hanno presi i Liberte (della minchia) per dei miserabili Italiani, loro sono i co fondatori della TRUFFA (ESTROMESSI) EURO!!!

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franco-a-trier_DE

Ven, 08/11/2013 - 15:56

ah,quando declassavano la Italia Standard andava male ora che declassa la Francia ha ragione? Siete dei buffoni.Non avete capito che declassandola lo prende in culo l'Europa e tutti voi? Vabbè che lo avete già preso.

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Reinhard

Ven, 08/11/2013 - 16:22

Prima o poi doveva accadere... I francesi non mi pare siano messi tanto meglio di noi (e loro il deficit lo sforano allegramente), eppure loro hanno rating AA- noi BBB. Non esiste una differenza simile tra Italia e Francia (a riprova che il rating è un imbroglio).

gneo58

Ven, 08/11/2013 - 16:22

per franco-a-trier_DE - perché lei non e' in Europa ? da come scrive si evincerebbe che stia in tutt'altro continente.....

gneo58

Ven, 08/11/2013 - 16:24

dietro queste agenzie di rating operano personaggi "grigi" con giri di interessi che neppure ci sognamo, ricordiamocelo

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hellmanta

Ven, 08/11/2013 - 16:26

Sempre meglio AA che BBB... Prima di criticare tanto i francesci, ricordatevi che noi italiani siamo ad un passo dalla spazzatura

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Reinhard

Ven, 08/11/2013 - 16:33

La nostra disoccupazione è al 12%, in Francia sono all'11% e sforano allegramente il deficit. La differenza tra il rating Ita (BBB) e quello FRA (AA) è semplicemente assurda, era ovvio che venissero declassati, anzi mi pare che gli sia andata di lusso.

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marforio

Ven, 08/11/2013 - 17:48

Effettivamente una riforma e ´stata fatta.Omo marriage.

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franco-a-trier_DE

Dom, 10/11/2013 - 11:07

Il surplus delle esportazioni tedesche è salito a un livello record nel mese di settembre. Le esportazioni hanno superato le importazioni nel mese di settembre a 20,4 miliardi di euro, ha detto l'Ufficio federale di statistica. I dati sono suscettibili di alimentare il dibattito sulla forte rispetto al commercio di esportazione importazione in Germania, in aggiunta. "Il precedente più alto surplus di esportazioni è stato raggiunto nel giugno 2008 il 19,8 miliardi di euro", ha detto. Mentre le esportazioni sono aumentate del 3,6 per cento il mese scorso a 94,7 miliardi di euro, mentre le importazioni sono diminuite dello 0,3 per cento a 74,3 miliardi di euro. Il Tesoro degli Stati Uniti ha criticato la concentrazione del settore delle esportazioni della Germania a pochi giorni fa.-------------- COSì SI GOVERNA UNA NAZIONE LETTA E COMPAGNI COMUNISTI.