Spagna in recessione:crescita sotto lo zeroBanche, tagli al rating

Dal 2008 la Spagna oscilla tra recessione e crescita atona. La disoccupazione continua a salire: 24,44%. Tagliato il rating a nove banche

La Spagna è tornata in recessione. Il pil del primo trimestre del 2012 ha, infatti, segnato una contrazione dello 0,3% dopo il -0,3% dell’ultimo trimestre del 2011. Con due trimestri consecutivi in contrazione si conferma ufficialmente il ritorno in recessione del Paese iberico dal 2009. Non solo. L'agenzia internazionale Standard and Poor's ha annunciato il downgrade del rating di nove banche spagnole tra cui anche i due big Santander e Bbva.

Adesso la Spagna è ufficialmente in zona recessione. Nel primo trimestre del 2012 il prodotto interno lordo ha registrato un calo dello 0,3% dopo il ribasso dello 0,3% del trimestre precedente. L’istituto nazionale di statistica ha spiegato che l’andamento dell’economia spagnola è "la conseguenza della performance della domanda nazionale, compensata solo parzialmente dal contributo positivo della domanda estera". Dal 2008 la Spagna oscilla tra recessione e crescita atona, mentre la disoccupazione continua a salire: nel primo trimestre 2012 è infatti balzata al 24,44% della popolazione attiva.

Commenti

AnnoUno

Lun, 30/04/2012 - 10:16

Studiamo bene cosa accade in Spagna. Lì c'è disegnato il nostro stesso futuro, purtroppo.

gary52

Lun, 30/04/2012 - 10:59

Rifletto spesso sulal tragedia economica europea ed ho trovato una sola vera causa: l'Euro. Mal costruito, diseguale in partenza... e non voglio nemmeno dire che fu fatto in difesa dell'economia tedesca. Ma è un fatto che i Paesi che ne sono stati fuori stanno tutti meglio! Chissà perchè!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 30/04/2012 - 11:40

E tutto ciò per il gusto di rimanere agganciati a questo eurotreno che ogni giorno, a seguito di un guasto (di qualsiasi entità) di un qualsiasi suo vagone rischia di deragliare dentro la prima scarpata. Locomotiva compresa. Bello, eh, Mortadella?

enzo1944

Lun, 30/04/2012 - 12:51

Cari Ciampi e Prodi,grazie per averci regalato l'Euro!.. Buffoni ed incapaci,lo avete fatto per le vostre amiche Banche e per i Poteri Forti(Trilaterale,Moody's,St.Poors,Ficth,Goldman Sacks,Bilderberg,Bruegel etc.),così voi e le vostre generazioni,siete sistemati per sempre!..Agli ITALIANI invece avete,di fatto,DIMEZZATO salari,stipendi e pensioni,dopo averci "venduto"che l'Euro sarebbe stato la nostra salvezza(ci avete invece SVENDUTI ALL' EUROPA con un CAMBIO VERGOGNOSO)!.Bugiardi ed INCAPACI!..ora abbiamo salari/stipendi e pensioni I PIU'BASSI D'EUROPA(40% sotto la media Europa),e LE TASSE PIU'ALTE DEL MONDO(47%)!Caro mortadella,torna a scuola ad insegnare,come il tuo amico Monti,che anche lui ha fatto fin'ora quello che avrebbe fatto qualsiasi persona inacapace(TASSE e soloTASSE)!Ed ora i Professori tagliano le BRICIOLE alle Caste Politiche e Romane,perchè si guardano bene dal TAGLIARE I LORO BENEFITS!Grazie Ciampi e Prodi!

analistadistrada1950

Lun, 30/04/2012 - 17:02

Prodi, che alcuni folli suggerivano come Presidente della Repubblica, dovrebbero pensare che ogni sacrosanto giorno noi andiamo al cambio e diamo vecchie Lire, in cambio di Marchi o Dollari, per noi è indifferente siccome l'amico Prodi, non considerò l'arretratezza deli stipendi e neppure fece un paragone che qualunque buona casaliga farebbe fra il costo della vita in Italia ed il costo in Germania. Quell'accozzaglia di teste di rapa che voleva solo il potere per averlo ci ha poi regalato il Gran Capo il quale, con altissima strategia guidata dall'amica germanica, ha investito il Prof. RIGORE per portare a compimento l'annientamento dell'Italia. Questo è un secondo genocidio, solo che le persone si suicidano e, quindi, non puoi neppure accusarli se non indirettamente.

idleproc

Lun, 30/04/2012 - 17:12

Era già scritto, ora dipenderà dagli spagnoli smettere di farsi fregare dagli anglosassoni. Forza Spagna.

Ritratto di llull

llull

Lun, 30/04/2012 - 17:54

Alle prossime elezioni politiche (nel 2013 ma forse anche prima) non guarderò nè destra nè sinistra ed il partito che avrà nel suo programma l'abbandono dell'Euro e il ritorno alla nostra vecchia e cara Lira, avrà il mio voto.

analistadistrada1950

Lun, 30/04/2012 - 18:30

Infatti, questa situazione induce a fare scelte solo di questo tipo; il Partito che ci convincerà, senza grandi proclami od eccessiva enfasi, ad abbandonare l'Euro, per tornare alla vecchia, adorata anche se poco competitiva Lira, vincerà !!! Allora, pur leccandoci le ferite, sapremo di lottare per la sopravvivenza ugualmente, ma non nell'interesse di altri.

handy13

Lun, 30/04/2012 - 18:31

....mal comune, mezzo gaudio..?...NO.!!...tutta europa si è trovata spiazzata e SENZA LAVORO, perchè i paesi emergenti si sono accapparrate tutte le produzioni,....noi ridevamo quando leggevamo MADE IN TAIWAN...MADE IN CHINA....il problema doveva mettere un LIMITE a queste importazioni,..NON l'abbiamo fatto,....peggio x noi....e grazie agli INDEFESSI del liberismo,...anzi togliamo INDE....

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 30/04/2012 - 18:45

Adesso cosa ci raccontera' il clown piacentino al secolo Bersani? Una bella politica zapateriana? Dicevano cosi no? E i capolavori politici di mortadella e ciampi? Mortadella e i democomunisti ci hanno portato allo sfascio, ci hanno venduti ai farabutti della finanza internazionale, loro e il loro euro di ****a. Questi due buffoni andrebbero portati a Norimberga e poi sulla forca. E qui quali sono i problemi, di cosa si parla? Santoro alla rai, il trota, le olgettine, la mauro, il25 aprile con i suoi riti del c.zzo, adesso ci saranno i riti del 1 maggio, la festa del lavoro che non c'e' piu', ma andate tutti affanc.lo.

rancarani.giacinto

Lun, 30/04/2012 - 18:46

Egregio 4 enzo1944, sono convinto che il 1944 è il suo anno di nascita, e io essendo più anziano di qualche anno, mi permetta di esprimerLe tutta la mia solidarietà in quello che ha scritto, concordo in toto ed è aberrante quello che dicono a difesa dei loro stipendi e benefici, altro cosa devo dire, ha detto tutto Lei. Cordialità-Ranca.

cardoner

Lun, 30/04/2012 - 19:25

Il problema non sono più i governi o i partiti, ma l'Europa che anche se non unita politicamente, detta legge negli Stati. Siamo stati presi in giro dall'Euro e da tutti i trattati economici fatti per prendere parte a questa Europa. Come si può pensare a un Europa Unita quando c'è una Germania che fa la parte del leone, e la Francia, come tutti sappiamo, nazionalista e l'Inghilterra che non ha abbandonato la sua Sterlina? Aboliamo tutti i trattati, da Maastricht a Basilea III, torniamo alla LIRA e ad essere padroni in casa nostra!!

laura

Lun, 30/04/2012 - 20:04

Dicono che perseverare e' diabolico. Hanno sbagliato con la Grecia, continuano con la stessa "cura" e ora stanno affondando Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia. La botta finale e fatale verra' dall'asse Berlino_Roma. Continuiamo a seguire i tedeschi, la storia non ha insegnato nulla ai professori? P.S. Il semplice fatto che Casini sia uno strenuo sostenitore di Monti, basterebbe a bocciare il bocconiano funereo e funesto.

analistadistrada1950

Lun, 30/04/2012 - 22:24

Junker lascia guida dell'Eurogruppo "Stufo dittatura franco-tedesca"; ovviamente non avrà reso noto il vero, assai pesante, motivo ma, il Nostro servitor cortese, si prostra ai piedi di Sua Maestà e si limita, in merito alle dimissioni, ad uno stringato: "no comment" per la frescrezza della notizia.

analistadistrada1950

Lun, 30/04/2012 - 22:26

Ho letto il commento su Casini; dovrebbe sapere che il solo vederlo accennare all'ipotesi di aprire bocca, senza ancora emetter suoni, fa spegnare l'apparecchio che sta trasmettendo. Crede di imitare i vecchi democristiani ma, come alcuni appartenenti all'area c.d. -di sinistra-, sono l'espressione di un inutile frullato di aglio e mirtilli; non è appetitoso e men che mai digeribile.