La Spagna viene declassata Disoccupazione alle stelle

L'agenzia di rating declassa il rating della Spagna: da A a BBB+. Declassata anche la Fiat. Tremano i mercati che poi virano in positivo. Spread poco sotto i 410 punti

Declassamento in termini di rating, disoccupazione alle stelle e difficoltà economiche. La situazione della Spagna si ripercuote sui mercati europei. Che dopo un'apertura in negativo, hanno però virato al ribasso a metà mattinata.

Il tasso di disoccupazione iberico ha raggiunto il 24,44% nel mese di marzo, il massimo dal 1996, l’anno in cui sono cominciate le serie statistiche. Il numero di spagnoli senza lavoro è salito a quota 5 milioni e 639mila.

Avvio in territorio negativo per Piazza Affari, che ha aperto in calo cedendo l’1,66% a 14.267 punti. A trascinare al ribasso il listino principale sono anche i titoli del comparto bancario: Unicredit -4,05%; Intesa Sanpaolo -3,05%; Bper -2,85%; Bpm -2,28%.

In decisa flessione anche Telecom Italia che lascia sul terreno il 3,04%; Ansaldo -2,88% e A2a -2,16, oltre a Finmeccanica (-2,8%) e Generali (-2,39%).

A indossare la maglia nera è ancora Madrid, giù dell’1,59% con l’Ibex che scende a quota 7mila e si attesta a 6.9151 punti. Segnali preoccupanti anche dalla Francia, dove la spesa per consumi ha accusato un calo superiore alle aspettative. Il Dax di Francoforte cede l’1% a 6.672,15 punti, il Cac 40 di Parigi segna -1,18% a 3.191,28 punti, l’Ftse 100 di Londra arretra dello 0,55% a 5.716,94 punti.

Andamento misto per le principali Borse europee nella tarda mattinata di scambi. Il Ftse 100 di Londra sale dello 0,2% a 5.760,13 punti, il Dax di Francoforte lascia lo 0,08% a 6.734,23 punti e il Cac 40 di Parigi sale dello 0,25% a 3.237,3 punti. Resiste al declassamento del debito di Madrid l'indice spagnolo Ibex, che è in leggero rialzo, dello 0,09% a 7.033,5 punti.

Sulla scia del declassamento della Spagna da parte di Standard & Poor’s, crescono le tensioni tensioni sul mercato dei titoli di stato in avvio di seduta. Lo spread tra Btp e Bund si allarga e il differenziale tra Italia e Germania sulla scadenza decennale sale in apertura sopra i 410 punti con il rendimento al 5,75%.

L'agenzia di rating americana ha abbassato il rating a lungo termine sul credito sovrano della Spagna, che così è passato da "A" a "BBB+". Inoltre, ha abbassato il rating a breve termine da "A1" a "A2".

Il declassamento è stato assegnato per il rischio che Madrid sia costretta ad innalzare l'ammontare del suo debito pubblico e debba sostenere le banche iberiche. Il downgrade, spiega l'agenzia, riflette i timori di un aumento dei rischi della posizione finanziaria della Spagna, dovuto in particolare al "deterioramento della traiettoria del deficit di bilancio per il periodo 2011-2015 in contrasto con le precedenti previsioni" e alla "probabilità che il governo debba fornire un nuovo sostegno finanziario al settore bancario".

S&P ha tagliato anche il rating di Fiat, passato da "BB" da "BB-" a causa della "debole performance di Fiat in Europa". L'agenzia ritiene che Fiat "continuerà a soffrire della sovracapacità dell'industria e della sottoutilizzazione dei suoi impianti in Europa nei prossimi anni".

Commenti

elalca

Ven, 27/04/2012 - 09:46

Ma chi le vuole queste società di rating? Sono le stesse che nel 2008 avevano dato la tripla A a lehmann brothers. E ora si arrogano ancora il dirutto di esprimere pareri su stati ed economie? ma che vadano all'inferno. Loro ed i servi che hanno sparso per il mondo compreso quello a capo del governo di uno stato di cioccolatai come il nostro

elalca

Ven, 27/04/2012 - 09:46

Ma chi le vuole queste società di rating? Sono le stesse che nel 2008 avevano dato la tripla A a lehmann brothers. E ora si arrogano ancora il dirutto di esprimere pareri su stati ed economie? ma che vadano all'inferno. Loro ed i servi che hanno sparso per il mondo compreso quello a capo del governo di uno stato di cioccolatai come il nostro

Lucasartor

Ven, 27/04/2012 - 09:47

Questi che danno le maglie a tutti,che mettono in discussione politici e governi,che sono capaci di distruggere un paese......perche' non dite chi sono,chi c'e' dietro la proprieta' di codeste societa',un bell'articolo sul N.W.O sarebbe gradito ed esplicativo!sbilanciatevi se potete!

Lucasartor

Ven, 27/04/2012 - 09:47

Questi che danno le maglie a tutti,che mettono in discussione politici e governi,che sono capaci di distruggere un paese......perche' non dite chi sono,chi c'e' dietro la proprieta' di codeste societa',un bell'articolo sul N.W.O sarebbe gradito ed esplicativo!sbilanciatevi se potete!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 09:54

E' solo un altro capitolo della GUERRA AMERICANA ALL' EUROPA con l' intento disperato di salvare il loro dollaro distruggendo l' euro e noi. Con noi non possono usare il fosforo e i bombardamenti. Allora ricorrono alla loro finanza. E pensare che qualche imbecille, nel 2012 continua a chiamarli alleati o liberatori... ahahahha

fabiana62

Ven, 27/04/2012 - 09:55

Qualcuno mi può spiegare: rating Italia BBB - Spagna BBB, ed i stipendi dei nostri parlamentari e costi della politica superiori agli stati con rating AAA. Mistero

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 09:57

Dittatura della finanza. 500 milioni di Europei stanno accettando che anonimi eminenze grige a 6000 km di distanza, che nessuno conosce, non rispondono a nessuno e non rappresentano nessuno, possano mettere a repentaglio le economie di intere nazioni. (grazie alle loro complicità in loco: stampa asservita, banche, finanza, Draghi, Monti e altri servi della finanza). A che serve votare se un qualunque delinquente di Standard & Poor's può mettere in ginocchio un paese??

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 09:54

E' solo un altro capitolo della GUERRA AMERICANA ALL' EUROPA con l' intento disperato di salvare il loro dollaro distruggendo l' euro e noi. Con noi non possono usare il fosforo e i bombardamenti. Allora ricorrono alla loro finanza. E pensare che qualche imbecille, nel 2012 continua a chiamarli alleati o liberatori... ahahahha

fabiana62

Ven, 27/04/2012 - 09:55

Qualcuno mi può spiegare: rating Italia BBB - Spagna BBB, ed i stipendi dei nostri parlamentari e costi della politica superiori agli stati con rating AAA. Mistero

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 09:57

Dittatura della finanza. 500 milioni di Europei stanno accettando che anonimi eminenze grige a 6000 km di distanza, che nessuno conosce, non rispondono a nessuno e non rappresentano nessuno, possano mettere a repentaglio le economie di intere nazioni. (grazie alle loro complicità in loco: stampa asservita, banche, finanza, Draghi, Monti e altri servi della finanza). A che serve votare se un qualunque delinquente di Standard & Poor's può mettere in ginocchio un paese??

Orsetto01

Ven, 27/04/2012 - 10:01

La macelleria europea continua senza sosta e senza scrupoli

Orsetto01

Ven, 27/04/2012 - 10:01

La macelleria europea continua senza sosta e senza scrupoli

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 10:12

Il mondo occidentale un tempo viveva in pace, tranquillità, aveva una vita spirituale, produceva grandiosa arte, cultura..... oggi è un inferno, con la gente terrorizzata da quando si sveglia a quando va a dormire. Dobbiamo alzarci e chiederci come ha aperto la borsa a Tokyo, cosa ha scritto il Financial Times, se New York aprirà in rialzo... abbiamo la spada di Damocle delle agenzie di rating a 6000 km di distanza, guidate da gente che nessuno conosce. E' un mondo che non sa più produrre arte (l' arte moderna si chiama così perché non diventerà mai antica), non sa offrire un futuro, non una vita spirituale, nulla: solo la chimera del consumismo più deficiente e inutile.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 27/04/2012 - 10:15

Nonostante il downgrade della Spagna lo Spread non sale. Effetto Monti? No, io direi antieffetto burlesconi. Non c'è lui e l'Italia evita il default.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 10:12

Il mondo occidentale un tempo viveva in pace, tranquillità, aveva una vita spirituale, produceva grandiosa arte, cultura..... oggi è un inferno, con la gente terrorizzata da quando si sveglia a quando va a dormire. Dobbiamo alzarci e chiederci come ha aperto la borsa a Tokyo, cosa ha scritto il Financial Times, se New York aprirà in rialzo... abbiamo la spada di Damocle delle agenzie di rating a 6000 km di distanza, guidate da gente che nessuno conosce. E' un mondo che non sa più produrre arte (l' arte moderna si chiama così perché non diventerà mai antica), non sa offrire un futuro, non una vita spirituale, nulla: solo la chimera del consumismo più deficiente e inutile.

sigmathema

Ven, 27/04/2012 - 10:32

Oramai la merkel ha fatto si che tutta l'europa sia declassata. i questo passo ci troveremo tutti con le gomme a terra perché la speculazione internazionale è più forte di tutti noi messi assieme. E noi accodandoci alla germania siamo in balia come gli altri. Inutile dire grecia,spagna,francia tutti nella ****a siam. Solo l'Inghilterra è fuori dai giochi e forse si salverà. noi siamo condannati con un premier che è solo il capo dei diletanti allo sbaraglio. povera italia

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 27/04/2012 - 10:15

Nonostante il downgrade della Spagna lo Spread non sale. Effetto Monti? No, io direi antieffetto burlesconi. Non c'è lui e l'Italia evita il default.

sigmathema

Ven, 27/04/2012 - 10:32

Oramai la merkel ha fatto si che tutta l'europa sia declassata. i questo passo ci troveremo tutti con le gomme a terra perché la speculazione internazionale è più forte di tutti noi messi assieme. E noi accodandoci alla germania siamo in balia come gli altri. Inutile dire grecia,spagna,francia tutti nella ****a siam. Solo l'Inghilterra è fuori dai giochi e forse si salverà. noi siamo condannati con un premier che è solo il capo dei diletanti allo sbaraglio. povera italia

killkoms

Ven, 27/04/2012 - 10:34

#5ausonio,la colpa è dei tanti,troppi,"scienziati"teorici dell'euro!gente come il submario, eurocommissario alla ue per 10(dicasi dieci)anni,che a tutto hanno pensato,come la la lunghezza delle banane da importare,o le dimensioni delle stie per i polli,tranne che ad istituire una agenzia di rating"europea"!era risaputo che le"trettre"attuali,totalmente o parzialmente americane,ci avrebbero impallinato!

arkangel72

Ven, 27/04/2012 - 10:37

Chi ancora non l'avesse capito siamo in guerra con gli Stati Uniti! E' una guerra non dichiarata, tra "alleati" per la supremazia del dollaro sull'euro, in modo da evitare che certi paesi (Iran ad esempio) possano vendere il proprio petrolio non in dollari ma in euro, per danneggiare l'economia USA. L'Irak di Saddam Hussein aveva iniziato a vendere petrolio in euro e sappiamo come gli è finita. Adesso il dilemma è muovere guerra all'Iran per "punirlo" o indebolire fino a far sparire l'euro? Dal momento che il presidente USA è un Nobel per la Pace, la prima opzione è stata per il momento scartata, quindi rimane la seconda opzione.....e l'Europa non sa reagire perché divisa e inetta!

killkoms

Ven, 27/04/2012 - 10:34

#5ausonio,la colpa è dei tanti,troppi,"scienziati"teorici dell'euro!gente come il submario, eurocommissario alla ue per 10(dicasi dieci)anni,che a tutto hanno pensato,come la la lunghezza delle banane da importare,o le dimensioni delle stie per i polli,tranne che ad istituire una agenzia di rating"europea"!era risaputo che le"trettre"attuali,totalmente o parzialmente americane,ci avrebbero impallinato!

arkangel72

Ven, 27/04/2012 - 10:37

Chi ancora non l'avesse capito siamo in guerra con gli Stati Uniti! E' una guerra non dichiarata, tra "alleati" per la supremazia del dollaro sull'euro, in modo da evitare che certi paesi (Iran ad esempio) possano vendere il proprio petrolio non in dollari ma in euro, per danneggiare l'economia USA. L'Irak di Saddam Hussein aveva iniziato a vendere petrolio in euro e sappiamo come gli è finita. Adesso il dilemma è muovere guerra all'Iran per "punirlo" o indebolire fino a far sparire l'euro? Dal momento che il presidente USA è un Nobel per la Pace, la prima opzione è stata per il momento scartata, quindi rimane la seconda opzione.....e l'Europa non sa reagire perché divisa e inetta!

peropix

Ven, 27/04/2012 - 10:46

SE fallisce uno Stato europeo tutta l'Europa fallisce. L'America con i suoi titoli tossici e i derivati ha contribuito allo sfacelo di tutto il pianeta e nessuno le ha chiesto niente. Quindi la soluzione è una sola. Azzerare il debito pubblico europeo in modo che tutte le nazioni ripartano da zero magari rimborsando in 50 anni senza interessi solo le persone fisiche che dimostreranno come hanno comperato i titoli che non devono essere frutto di evasione o di crimini malavitosi. Se Monti crede che per tutta l'eternità gli italiani pagheranno interessi e vivranno di stenti grazie ad un debito pubblico che si accresce ad ogni asta di bot, penso proprio che si sbagli. Il vero pericolo in Italia per tutti i politici sono i padri di famiglia che non vogliono dare la soddisfazione ai ladri di togliersi la vita. Stiano attenti alle brave persone e ben vengano i Grillo a spaventarli.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 27/04/2012 - 10:53

Quando mandiamo a scopare il mare: Unione Europea, euro, monti e la culona?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 10:56

La guerra americana all' Europa non servirà a nulla. Il centro del mondo è ormai già in Asia: Russia, Cina, Giappone, India stanno abbandonando il dollaro. Per loro è FINITA. La guerra che la mafia finanziaria angloamericana conduce contro l' Europa è solo un disperato calcio dell' asino. Sono finiti. E noi con loro finché ci faremo governare dai servi di Goldman Sachs e soci.

peropix

Ven, 27/04/2012 - 10:46

SE fallisce uno Stato europeo tutta l'Europa fallisce. L'America con i suoi titoli tossici e i derivati ha contribuito allo sfacelo di tutto il pianeta e nessuno le ha chiesto niente. Quindi la soluzione è una sola. Azzerare il debito pubblico europeo in modo che tutte le nazioni ripartano da zero magari rimborsando in 50 anni senza interessi solo le persone fisiche che dimostreranno come hanno comperato i titoli che non devono essere frutto di evasione o di crimini malavitosi. Se Monti crede che per tutta l'eternità gli italiani pagheranno interessi e vivranno di stenti grazie ad un debito pubblico che si accresce ad ogni asta di bot, penso proprio che si sbagli. Il vero pericolo in Italia per tutti i politici sono i padri di famiglia che non vogliono dare la soddisfazione ai ladri di togliersi la vita. Stiano attenti alle brave persone e ben vengano i Grillo a spaventarli.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 27/04/2012 - 10:53

Quando mandiamo a scopare il mare: Unione Europea, euro, monti e la culona?

giuliana

Ven, 27/04/2012 - 10:59

Se noi abbiamo il diritto di capire e i giornalisti hanno il dovere di informare, propongo che per una maggior comprensione della fregatura che ci stanno propinando i governanti, che venga utilizzato l'aggettivo PRIVATA/O ogni volta che si parla di Banca d'Italia,ecc. Quindi Banca PRIVATA d'Italia, Banca PRIVATA Centrale Europea, Fondo Privato monetario internazionale....così potremmo svelare l'arcano di un debito pubblico che cresce in maniera esponenziale creato e gestito da privati e che deve essere pagato a loro.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 10:56

La guerra americana all' Europa non servirà a nulla. Il centro del mondo è ormai già in Asia: Russia, Cina, Giappone, India stanno abbandonando il dollaro. Per loro è FINITA. La guerra che la mafia finanziaria angloamericana conduce contro l' Europa è solo un disperato calcio dell' asino. Sono finiti. E noi con loro finché ci faremo governare dai servi di Goldman Sachs e soci.

giuliana

Ven, 27/04/2012 - 10:59

Se noi abbiamo il diritto di capire e i giornalisti hanno il dovere di informare, propongo che per una maggior comprensione della fregatura che ci stanno propinando i governanti, che venga utilizzato l'aggettivo PRIVATA/O ogni volta che si parla di Banca d'Italia,ecc. Quindi Banca PRIVATA d'Italia, Banca PRIVATA Centrale Europea, Fondo Privato monetario internazionale....così potremmo svelare l'arcano di un debito pubblico che cresce in maniera esponenziale creato e gestito da privati e che deve essere pagato a loro.

giuliana

Ven, 27/04/2012 - 11:02

Nel commento che ho appena inviato, ho dimenticato di nominare le PRIVATE agenzie di rating.

cesaresg

Ven, 27/04/2012 - 11:01

L'Italia evita il default perché Berlusconi insieme a Tremonti avevano avviato il risanamento dei conti pubblici, ma al comunista del colle non andava bene e allora insieme alla culona hanno pensato bene di mandare via Berlusconi per mettere una persona inetta al governo e così i sinistri sono contenti.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 11:02

#11 arkangel72 - Perfettamente d'accordo. La informo comunque che l' Iran sta vendendo il suo petrolio all' India in rupie e oro. Da dicembre Giappone e Cina commerciano tra loro nelle loro divise nazionali. Ergo, anche se gli USA affondano l' Europa, non potranno fare nulla contro la caduta del dollaro a meno che vogliano una guerra su vasta scala in Asia.

giuliana

Ven, 27/04/2012 - 11:02

Nel commento che ho appena inviato, ho dimenticato di nominare le PRIVATE agenzie di rating.

cesaresg

Ven, 27/04/2012 - 11:01

L'Italia evita il default perché Berlusconi insieme a Tremonti avevano avviato il risanamento dei conti pubblici, ma al comunista del colle non andava bene e allora insieme alla culona hanno pensato bene di mandare via Berlusconi per mettere una persona inetta al governo e così i sinistri sono contenti.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 11:02

#11 arkangel72 - Perfettamente d'accordo. La informo comunque che l' Iran sta vendendo il suo petrolio all' India in rupie e oro. Da dicembre Giappone e Cina commerciano tra loro nelle loro divise nazionali. Ergo, anche se gli USA affondano l' Europa, non potranno fare nulla contro la caduta del dollaro a meno che vogliano una guerra su vasta scala in Asia.

Ruy Diaz

Ven, 27/04/2012 - 11:06

Tremors in Bankland.

Ruy Diaz

Ven, 27/04/2012 - 11:06

Tremors in Bankland.

zio Fester

Ven, 27/04/2012 - 11:11

Voi prestereste mai i soldi ad uno vostro amico che li sperpera e non riesce neppure a ripagare i debiti contratti in precedenza? Probabilmente no, anzi rompereste l'amicizia di fronte alla sua insistenza. Quando leggo dei commenti che imputano all'America o a mitiche congiure i nostri guai finanziari, mi sembra di che queste persone vivano su Marte o ancor più lontano. I grandi operatori finanziari temono il default degli Stati perché perderebbero immensi capitali. Il debito pubblico è quello che si chiama "una partita incagliata", cioè quando il creditore continua a finanziare il debitore per non perdere il credito. Quando però la situazione si deteriore ulteriormente, allora si chiudono i rubinetti del credito. I tassi crescono perché aumenta il rischio e se non si rompe la spirale ci si cucina alla greca, con l'UE che finanzia le banche perché non falliscono ed il popolo ridotto alla fame. Non ci sono complotti, ci sono NUMERI!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 27/04/2012 - 11:12

Continua il tiro all'euro ed il perpetuarsi di un circuito perverso percorso indefinitamente da quelle che in elettrofisiologia si chiamerebbero "aritmie da rientro". Già:la fibrillazione continua. E l'unica maniera di interromperla sarebbe quella di defribillare il sistema con la salutare scarica di un condensatore e il resetting del terreno elettricamente instabile: il ritorno, cioè, alle monete nazionali per sganciarsi, quantomeno, da questo treno impazzito in cui un vagone difettoso fa invariabilmente deragliare gli altri. Le nostre eccelse menti economiche, però, non hanno mai studiato l'elettrofisiologia.

zio Fester

Ven, 27/04/2012 - 11:11

Voi prestereste mai i soldi ad uno vostro amico che li sperpera e non riesce neppure a ripagare i debiti contratti in precedenza? Probabilmente no, anzi rompereste l'amicizia di fronte alla sua insistenza. Quando leggo dei commenti che imputano all'America o a mitiche congiure i nostri guai finanziari, mi sembra di che queste persone vivano su Marte o ancor più lontano. I grandi operatori finanziari temono il default degli Stati perché perderebbero immensi capitali. Il debito pubblico è quello che si chiama "una partita incagliata", cioè quando il creditore continua a finanziare il debitore per non perdere il credito. Quando però la situazione si deteriore ulteriormente, allora si chiudono i rubinetti del credito. I tassi crescono perché aumenta il rischio e se non si rompe la spirale ci si cucina alla greca, con l'UE che finanzia le banche perché non falliscono ed il popolo ridotto alla fame. Non ci sono complotti, ci sono NUMERI!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 27/04/2012 - 11:12

Continua il tiro all'euro ed il perpetuarsi di un circuito perverso percorso indefinitamente da quelle che in elettrofisiologia si chiamerebbero "aritmie da rientro". Già:la fibrillazione continua. E l'unica maniera di interromperla sarebbe quella di defribillare il sistema con la salutare scarica di un condensatore e il resetting del terreno elettricamente instabile: il ritorno, cioè, alle monete nazionali per sganciarsi, quantomeno, da questo treno impazzito in cui un vagone difettoso fa invariabilmente deragliare gli altri. Le nostre eccelse menti economiche, però, non hanno mai studiato l'elettrofisiologia.

swiller

Ven, 27/04/2012 - 11:24

Ma vogliamo mandare a c****e questi americani che aspettiamo.

swiller

Ven, 27/04/2012 - 11:24

Ma vogliamo mandare a c****e questi americani che aspettiamo.

idleproc

Ven, 27/04/2012 - 12:01

#20 zio Fester. Zio? forse dovresti informarti su come funzionano i derivati e tutta la finanza fantasy dagli anni '90 in poi. Di come li hanno piazzati in giro per quei farlocchi dei comuni Italiani. Di come tramite GB hanno trasformato banche e finanza europee da vecchie, vetuste, arretrate, noiosissme banche in una bisca. Del fatto che la FED invece di far fallire quelle di casa loro o nazionalizzarle mandando in galera manager fighetti e C.d.A gli ha dato soldi a tasso zero coi quali hanno speculato come prima a livello globale su debiti pubblici e altro.

migrante

Ven, 27/04/2012 - 12:23

c'azzecca poco con l'articolo, ma quanto sostengono a S&P riguardo alla Fiat e`molto interessante sovracapacita`del'industria e sottoutilizzazione degli impianti...gia`son due espressioni che fanno a cazzotti l'una con l'altra...sottouitilizzi e al contempo hai una sovracapacita`..come si risolve ?...occorre una riduzione della capacita` ed un maggiore "utilizzo"...quindi...utilizzare al massimo "alcuni" impiamti e "eliminare" altri !!!...capite adesso le "geniali" proposte di "maglioncino" ?

idleproc

Ven, 27/04/2012 - 12:01

#20 zio Fester. Zio? forse dovresti informarti su come funzionano i derivati e tutta la finanza fantasy dagli anni '90 in poi. Di come li hanno piazzati in giro per quei farlocchi dei comuni Italiani. Di come tramite GB hanno trasformato banche e finanza europee da vecchie, vetuste, arretrate, noiosissme banche in una bisca. Del fatto che la FED invece di far fallire quelle di casa loro o nazionalizzarle mandando in galera manager fighetti e C.d.A gli ha dato soldi a tasso zero coi quali hanno speculato come prima a livello globale su debiti pubblici e altro.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 12:31

#20 zio Fester guardi, Lei evidentemente non ha la minima idea di cosa sia oggi la finanza né conosce la natura TRUFFALDINA del mercato finanziario e del debito pubblico. Si documenti,....oppure no, quasi quasi è meglio vivere senza sapere quanto schifoso è diventato il nostro mondo.

migrante

Ven, 27/04/2012 - 12:23

c'azzecca poco con l'articolo, ma quanto sostengono a S&P riguardo alla Fiat e`molto interessante sovracapacita`del'industria e sottoutilizzazione degli impianti...gia`son due espressioni che fanno a cazzotti l'una con l'altra...sottouitilizzi e al contempo hai una sovracapacita`..come si risolve ?...occorre una riduzione della capacita` ed un maggiore "utilizzo"...quindi...utilizzare al massimo "alcuni" impiamti e "eliminare" altri !!!...capite adesso le "geniali" proposte di "maglioncino" ?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 12:31

#20 zio Fester guardi, Lei evidentemente non ha la minima idea di cosa sia oggi la finanza né conosce la natura TRUFFALDINA del mercato finanziario e del debito pubblico. Si documenti,....oppure no, quasi quasi è meglio vivere senza sapere quanto schifoso è diventato il nostro mondo.

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/04/2012 - 12:49

#20 zio Fester (1812) 27.04.12 11:11 scrive: "… Quando leggo dei commenti che imputano all'America o a mitiche congiure i nostri guai finanziari, mi sembra di che queste persone vivano su Marte … con l'UE che finanzia le banche perché non falliscono ed il popolo ridotto alla fame. Non ci sono complotti, ci sono NUMERI!!!" - - - 1) Lei senz'altro non vive su Marte, ma non è detto che ciò le garantisca l'infallibilità. – 2) L'UE finanzia le banche, l'America invece ? – 3) Il debito USA nel 2011 era di oltre 15 MILA MILIARDI di $ = oltre 102% del PIL previsto a 107% nel 2012, di cui l'8% detenuto dalla Cina (Giappone 233%, lascio a lei andare a vedere altri stati, Inghilterra in particolare). - 3) I "NUMERI!!!!", a mio parere, li sta dando lei.

agostino.vaccara

Ven, 27/04/2012 - 12:51

#20,zio fester. Egregio lettore, lei dice:i grandi operatori finanziari temono il default degli stati perchè perderebbero immensi capitali! Mi scusi se glielo dico, ma lei non ha capito proprio niente di come funziona l'alta finanza internazionale. Sono proprio loro che vendendo al ribasso causano causano questi squilibri nelle borse di tutto il mondo. Che senso ha vendere titoli che rendono per acquistare titoli come i bund tedeschi che non rendono niente? nessuna persona mediamente intelligente lo farebbe. Il fatto è che vendendo titoli, per esempio italiani, il loro valore nominale diminuisce ed i tassi aumentano. Infatti i Btp sono titoli a tasso fisso, se sono emessi al 5% questo tasso resta sempre lo stesso.Ma se si comincia a vendere diminuisce il valore nominale:invece che alla pari diventa a 0.95 oppure a 0 .90 o peggio ancora. E' chiaro che se compri sotto la pari un titolo che inizialmente rendeva il 5% ora ne rende il 6.Chi aveva venduto, poi ricompra e guadagna un bel po'!

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/04/2012 - 12:49

#20 zio Fester (1812) 27.04.12 11:11 scrive: "… Quando leggo dei commenti che imputano all'America o a mitiche congiure i nostri guai finanziari, mi sembra di che queste persone vivano su Marte … con l'UE che finanzia le banche perché non falliscono ed il popolo ridotto alla fame. Non ci sono complotti, ci sono NUMERI!!!" - - - 1) Lei senz'altro non vive su Marte, ma non è detto che ciò le garantisca l'infallibilità. – 2) L'UE finanzia le banche, l'America invece ? – 3) Il debito USA nel 2011 era di oltre 15 MILA MILIARDI di $ = oltre 102% del PIL previsto a 107% nel 2012, di cui l'8% detenuto dalla Cina (Giappone 233%, lascio a lei andare a vedere altri stati, Inghilterra in particolare). - 3) I "NUMERI!!!!", a mio parere, li sta dando lei.

agostino.vaccara

Ven, 27/04/2012 - 12:51

#20,zio fester. Egregio lettore, lei dice:i grandi operatori finanziari temono il default degli stati perchè perderebbero immensi capitali! Mi scusi se glielo dico, ma lei non ha capito proprio niente di come funziona l'alta finanza internazionale. Sono proprio loro che vendendo al ribasso causano causano questi squilibri nelle borse di tutto il mondo. Che senso ha vendere titoli che rendono per acquistare titoli come i bund tedeschi che non rendono niente? nessuna persona mediamente intelligente lo farebbe. Il fatto è che vendendo titoli, per esempio italiani, il loro valore nominale diminuisce ed i tassi aumentano. Infatti i Btp sono titoli a tasso fisso, se sono emessi al 5% questo tasso resta sempre lo stesso.Ma se si comincia a vendere diminuisce il valore nominale:invece che alla pari diventa a 0.95 oppure a 0 .90 o peggio ancora. E' chiaro che se compri sotto la pari un titolo che inizialmente rendeva il 5% ora ne rende il 6.Chi aveva venduto, poi ricompra e guadagna un bel po'!

agostino.vaccara

Ven, 27/04/2012 - 13:47

Per quanto riguarda il declassamento della Fiat, evidentemente alla americanissima S&P non è piaciuto che Fiat sia stata chiamata da Obama a salvare Chrysler e, per di più, gravissimo, ci sia riuscita!!! Però S&P si guarda bene dal dire che il gruppo Fiat sia in forte attivo, parla solo delle sue performance in Europa come se attualmente in Europa ci fosse una casa automobilistica che non stia perdendo!!! Anche la tanto decantata WV si regge sulle vendite estere specie nei paesi emergenti, come pure Bmw e Mercedes. Però loro non sono "declassabili" perchè non danno fastidio, è Fiat che dà fastidio perchè riesce a fare ciò che gli americani non erano riusciti a fare!!!!!!

agostino.vaccara

Ven, 27/04/2012 - 13:47

Per quanto riguarda il declassamento della Fiat, evidentemente alla americanissima S&P non è piaciuto che Fiat sia stata chiamata da Obama a salvare Chrysler e, per di più, gravissimo, ci sia riuscita!!! Però S&P si guarda bene dal dire che il gruppo Fiat sia in forte attivo, parla solo delle sue performance in Europa come se attualmente in Europa ci fosse una casa automobilistica che non stia perdendo!!! Anche la tanto decantata WV si regge sulle vendite estere specie nei paesi emergenti, come pure Bmw e Mercedes. Però loro non sono "declassabili" perchè non danno fastidio, è Fiat che dà fastidio perchè riesce a fare ciò che gli americani non erano riusciti a fare!!!!!!

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 27/04/2012 - 14:00

xzio fester- La crisi e partita da new york e ribaltata a francoforte. MA se qualcuno ne ha la colpa cominciamo con il colorato, un imbecillita contagiosa.

lot

Ven, 27/04/2012 - 14:07

Altra dimostrazione pratica che l'Euro ci sta distruggendo e l'Unione Europea è solo che una follia, distruggendo i dazi e i confini delle varie nazioni che solo così possono salvaguardarsi dall'una o l'altra cosa.

Ritratto di scriba

scriba

Ven, 27/04/2012 - 14:08

IL MIRACOLO ZAPATERO. Dopo nove anni di governo illuminato dal faro della sinistra, del più desolante esempio di incapacità politica che è stato O'zappatore iberico, questi sono i risultati che i suoi omologhi italiani vorrebbero replicare in caso di presa del potere. So già che i troppi lobotomizzati del codazzo obbietteranno che da ben due mesi in Spagna c'è il centro destra al governo e che quindi sua e solo sua è la colpa di tutto ciò. Da certe crape non si deve pretendere di più. Dunque si diceva dello Zapatero miracoloso capace di bruciare in due legislature il primato di Aznar che aveva resuscitato la Spagna. Il tizio aveva stuoli di estimatori pure in Italia, gli stessi che oggi vogliono il grillo ciarlante o in subordine la vestale di Bari. Se li usassero per la corrida al posto dei tori pagherei volentieri il biglietto.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 27/04/2012 - 14:00

xzio fester- La crisi e partita da new york e ribaltata a francoforte. MA se qualcuno ne ha la colpa cominciamo con il colorato, un imbecillita contagiosa.

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 14:13

Il livello d'incapacità d'attrazione di capitali Italiani in Italia, da parte dei tanti Governi, è confermata dal fatto che sentiamo dire che alti Rappresentanti Cinesi stiano analizzando il tessuto socioeconomico e normativo Italiano per produrre in Italia. Dico, ma si rendono conto coloro che esercitano l'azione politica di quanto sono stati e sono uguali a zero? Ma è ovvio che se vado dai supercapitalisti cinesi a svendeglil l'Italia se la comprino, sarebbero scemi e siccome si sono già comprati migliaia di esercizi, Prato per intero, cave di pietra in Piemonte, credo proprio che compreranno tutto il comprabile come dimostra quel quartiere Milanese. Sembra quasi che la politica voglia sbarazzarsi dello spremuto Popolo.

lot

Ven, 27/04/2012 - 14:07

Altra dimostrazione pratica che l'Euro ci sta distruggendo e l'Unione Europea è solo che una follia, distruggendo i dazi e i confini delle varie nazioni che solo così possono salvaguardarsi dall'una o l'altra cosa.

Ritratto di scriba

scriba

Ven, 27/04/2012 - 14:08

IL MIRACOLO ZAPATERO. Dopo nove anni di governo illuminato dal faro della sinistra, del più desolante esempio di incapacità politica che è stato O'zappatore iberico, questi sono i risultati che i suoi omologhi italiani vorrebbero replicare in caso di presa del potere. So già che i troppi lobotomizzati del codazzo obbietteranno che da ben due mesi in Spagna c'è il centro destra al governo e che quindi sua e solo sua è la colpa di tutto ciò. Da certe crape non si deve pretendere di più. Dunque si diceva dello Zapatero miracoloso capace di bruciare in due legislature il primato di Aznar che aveva resuscitato la Spagna. Il tizio aveva stuoli di estimatori pure in Italia, gli stessi che oggi vogliono il grillo ciarlante o in subordine la vestale di Bari. Se li usassero per la corrida al posto dei tori pagherei volentieri il biglietto.

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 14:13

Il livello d'incapacità d'attrazione di capitali Italiani in Italia, da parte dei tanti Governi, è confermata dal fatto che sentiamo dire che alti Rappresentanti Cinesi stiano analizzando il tessuto socioeconomico e normativo Italiano per produrre in Italia. Dico, ma si rendono conto coloro che esercitano l'azione politica di quanto sono stati e sono uguali a zero? Ma è ovvio che se vado dai supercapitalisti cinesi a svendeglil l'Italia se la comprino, sarebbero scemi e siccome si sono già comprati migliaia di esercizi, Prato per intero, cave di pietra in Piemonte, credo proprio che compreranno tutto il comprabile come dimostra quel quartiere Milanese. Sembra quasi che la politica voglia sbarazzarsi dello spremuto Popolo.

sauzer

Ven, 27/04/2012 - 14:47

Auguri spagnoli, lo volete Monti? risolve tutto lui aumentando le tasse alle stelle e inventandone di nuove! Auguri!

sauzer

Ven, 27/04/2012 - 14:47

Auguri spagnoli, lo volete Monti? risolve tutto lui aumentando le tasse alle stelle e inventandone di nuove! Auguri!

killkoms

Ven, 27/04/2012 - 15:06

#8luigipiso,no!è solo che ci hanno"piazzato"chi volevano loro!

killkoms

Ven, 27/04/2012 - 15:06

#8luigipiso,no!è solo che ci hanno"piazzato"chi volevano loro!

cameo44

Ven, 27/04/2012 - 15:41

Prima Atene adesso la Spagna e il Portogallo e domani a chi tocca? lo decideranno i soliti a dimostrazione che la UE e l'Euro sono un fallimento contrariamente quanto sostenuto da alcuni come Prodi e Ciampi che tante balle ci hanno detto ma i risultati son lì oggi sia mo tutti più poveri e lo saremo ancor più con le politiche adottate dal Prof. Monti altro burocrate il quale ha riconosciuto di essere stato rozzo a mettere le tasse ha pensato di fare cassa mettendo l'IMU anche a chi ha un mutuo da pagare ma così facendo ha reso il paese molto più povero dato lo stallo del merceto immobiliare che scenderà ancora e farà diminuire il valore dell'immobile se era un grande economista avrebbe dovuto agire altrove ma si sa colpire i deboli è facile colpire i potenti è impossibile anche per questo presunto grande uomo diciamo grazie a Napolitano che ci ha imposto questo Governo per risolvere la crisi ma invece la solo aggravata vedi i suicidi ma a Napolitano non importa lui sta molto bene

cameo44

Ven, 27/04/2012 - 15:41

Prima Atene adesso la Spagna e il Portogallo e domani a chi tocca? lo decideranno i soliti a dimostrazione che la UE e l'Euro sono un fallimento contrariamente quanto sostenuto da alcuni come Prodi e Ciampi che tante balle ci hanno detto ma i risultati son lì oggi sia mo tutti più poveri e lo saremo ancor più con le politiche adottate dal Prof. Monti altro burocrate il quale ha riconosciuto di essere stato rozzo a mettere le tasse ha pensato di fare cassa mettendo l'IMU anche a chi ha un mutuo da pagare ma così facendo ha reso il paese molto più povero dato lo stallo del merceto immobiliare che scenderà ancora e farà diminuire il valore dell'immobile se era un grande economista avrebbe dovuto agire altrove ma si sa colpire i deboli è facile colpire i potenti è impossibile anche per questo presunto grande uomo diciamo grazie a Napolitano che ci ha imposto questo Governo per risolvere la crisi ma invece la solo aggravata vedi i suicidi ma a Napolitano non importa lui sta molto bene

AnnoUno

Ven, 27/04/2012 - 15:51

Tranquilli, domani degradano la Francia e poi tocca a noi. Poi si ricomincia. Grecia-Portogallo-Spagna-Italia-Francia (una volta ogni 3 giri). Intanto la BCE ha già detto che si dovrà operare per salvare le banche. le banche! Non la povera gente, i cittadini-sudditi. No. Le banche. Basta UE, basta euro. Fallimento e rifondazione. Riprendiamoci la sovranità nazionale e mandiamo affa..nbicchiere tutte le euro-qualcosa (direttive, burocrazie, trattati, accordi...). BASTA!

AnnoUno

Ven, 27/04/2012 - 15:51

Tranquilli, domani degradano la Francia e poi tocca a noi. Poi si ricomincia. Grecia-Portogallo-Spagna-Italia-Francia (una volta ogni 3 giri). Intanto la BCE ha già detto che si dovrà operare per salvare le banche. le banche! Non la povera gente, i cittadini-sudditi. No. Le banche. Basta UE, basta euro. Fallimento e rifondazione. Riprendiamoci la sovranità nazionale e mandiamo affa..nbicchiere tutte le euro-qualcosa (direttive, burocrazie, trattati, accordi...). BASTA!

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 16:11

Credo in molti, anche quelli che non commentano in questa sede, vorrebbero, in punta dei piedi, riprendersi la nostra Italia, anche raffazzonata e martoriata in mille modi. Il punto è come? Mi chiedo con quale coraggio si possa pensare di mettere in vendita del territorio della Nazione ma, con i nostri abili venditori, ci sarebbe da chiedersi se noi si debba studiare il tedesco, il cinese o l'arabo. Cari amici, dobbiamo capire che questi piuttosto d'abbassare il capo ai grandi capitalisti Italiani, che poi non potrebbero incontrare nei salotti bene, preferiscono andare afare i rappresentati di territorio ed esseri umani all'estero offrendo il pacchetto unico ad un ottimo prezzo: un dolce e mieloso costo...., amaro per noi.

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 16:11

Credo in molti, anche quelli che non commentano in questa sede, vorrebbero, in punta dei piedi, riprendersi la nostra Italia, anche raffazzonata e martoriata in mille modi. Il punto è come? Mi chiedo con quale coraggio si possa pensare di mettere in vendita del territorio della Nazione ma, con i nostri abili venditori, ci sarebbe da chiedersi se noi si debba studiare il tedesco, il cinese o l'arabo. Cari amici, dobbiamo capire che questi piuttosto d'abbassare il capo ai grandi capitalisti Italiani, che poi non potrebbero incontrare nei salotti bene, preferiscono andare afare i rappresentati di territorio ed esseri umani all'estero offrendo il pacchetto unico ad un ottimo prezzo: un dolce e mieloso costo...., amaro per noi.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 27/04/2012 - 16:34

No, impossibile: declassare la spagna che bersani ci ha per mesi ed anni additata come esempio! incredibile: penso sinceramente ci sia uno sbaglio e che le cifre dichiarate siano un imbroglio prganizzato dalle televisioni di Belusconi : la spagna newssuno lo dice ma ha superato l' Italia e quanto succede è organizzato proprio dalla nostra destra

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 27/04/2012 - 16:34

No, impossibile: declassare la spagna che bersani ci ha per mesi ed anni additata come esempio! incredibile: penso sinceramente ci sia uno sbaglio e che le cifre dichiarate siano un imbroglio prganizzato dalle televisioni di Belusconi : la spagna newssuno lo dice ma ha superato l' Italia e quanto succede è organizzato proprio dalla nostra destra

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 16:45

Fuori da quest' Europa schiava di banche, finanza.... fuori subito. E' un mondo disumano il nostro ormai. A quando una nomina di qualche ex Goldman Sachs / Trilateral / Bilderberg a capo della Spagna ??

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 16:48

E pensare che c'è chi ancora celebra gentaglia tipo Ciampi, quel traditore che ha svenduto assieme a Prodi, Amato, Dini, Draghi, Napolitano, ecc.. il Paese a questa banda di banchieri d'assalto...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 16:45

Fuori da quest' Europa schiava di banche, finanza.... fuori subito. E' un mondo disumano il nostro ormai. A quando una nomina di qualche ex Goldman Sachs / Trilateral / Bilderberg a capo della Spagna ??

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/04/2012 - 16:48

E pensare che c'è chi ancora celebra gentaglia tipo Ciampi, quel traditore che ha svenduto assieme a Prodi, Amato, Dini, Draghi, Napolitano, ecc.. il Paese a questa banda di banchieri d'assalto...

zio Fester

Ven, 27/04/2012 - 17:12

#27 agostino.vaccara, #26 abj14 - L'attuale crisi finanziaria europea è molto diversa dal quella che ha colpito il mondo nel 2008-2009 e non c'entrano niente i derivati. Allora un'intera classe di asset ha perso valore a causa della scarsa trasparenza (non si sapeva più dove si nascondeva l'insolvenza), mentre quella attuale colpisce la fiducia. D'altronde se uno prende a prestito dei soldi non per farli fruttare, bensì per "gettali nel cesso", prima o poi non riuscirà più a pagare i debiti! Qui non c'entra la grandezza del debito (la Spagna era al 68,3 del PIL a fine 2011), c'entra la qualità del debitore. La crisi nasce dalla scarsa qualità della spesa pubblica, il costo delle istituzioni europee, la diminuita competitività dei Paesi UE e dallo squilibrio insito nell'euro che ha penalizzato le economie mediterranee a favore della Germania e adesso sta colpendo persino Francia e Olanda! Ecco perché un 68% è molto peggio di un 208% tendete al 233% (previsione 2012 Giappone).

zio Fester

Ven, 27/04/2012 - 17:12

#27 agostino.vaccara, #26 abj14 - L'attuale crisi finanziaria europea è molto diversa dal quella che ha colpito il mondo nel 2008-2009 e non c'entrano niente i derivati. Allora un'intera classe di asset ha perso valore a causa della scarsa trasparenza (non si sapeva più dove si nascondeva l'insolvenza), mentre quella attuale colpisce la fiducia. D'altronde se uno prende a prestito dei soldi non per farli fruttare, bensì per "gettali nel cesso", prima o poi non riuscirà più a pagare i debiti! Qui non c'entra la grandezza del debito (la Spagna era al 68,3 del PIL a fine 2011), c'entra la qualità del debitore. La crisi nasce dalla scarsa qualità della spesa pubblica, il costo delle istituzioni europee, la diminuita competitività dei Paesi UE e dallo squilibrio insito nell'euro che ha penalizzato le economie mediterranee a favore della Germania e adesso sta colpendo persino Francia e Olanda! Ecco perché un 68% è molto peggio di un 208% tendete al 233% (previsione 2012 Giappone).

Massimo Bocci

Ven, 27/04/2012 - 17:26

Spagnoli,mandiamo ai pesci i Crucchi e rifacciamo un Europa fatta da popoli europei liberi,..con Greci e chiunque in questo continente voglia vivere libero non soggiogato da vessazioni comuniste e Crucchi dato che l'attuale comunita europea e' stata concepita sulla falsa riga dell'ex Unione Sovietica,..... viva la libertà e il libero arbitrio dei popoli che come gli Svizzeri devono decidere da soli come vivere e progredire, con una propria moneta,...le zucchine lasciamole ai burocrati teutonici che ci hanno asservito per poi affamarci.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 27/04/2012 - 17:28

oggi tocca alla Spagna ma fra sei mesi, quando tocchera alla francia avremo tutto il tempo di sederci e cominciare a piangere con loro: si loro Francesi che con tanti sorrisetti hanno finora riso dell' Italia senza pero rendersi conto che 1640 migliardi di debito pubblico cui logicamente dovremmo aggiungfere i debiti contratrti da certe loro banche per acquistare il bebito di Grecia, dell' iran e di altri paesi sono, ma nessuno lo dice, sull' orlo di un precipizio dal quale per il momento non precipitano per l' intervento anche della BCE: se dovessimo fare questo conticino, il piccolo Napolene finirebbe con lo scappare dalla francia senza pensare di restyarte un solo minuto in attesa di parlare con la grande sorella che senz' altro puom essere fiea di tanto amico

Massimo Bocci

Ven, 27/04/2012 - 17:26

Spagnoli,mandiamo ai pesci i Crucchi e rifacciamo un Europa fatta da popoli europei liberi,..con Greci e chiunque in questo continente voglia vivere libero non soggiogato da vessazioni comuniste e Crucchi dato che l'attuale comunita europea e' stata concepita sulla falsa riga dell'ex Unione Sovietica,..... viva la libertà e il libero arbitrio dei popoli che come gli Svizzeri devono decidere da soli come vivere e progredire, con una propria moneta,...le zucchine lasciamole ai burocrati teutonici che ci hanno asservito per poi affamarci.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 27/04/2012 - 17:28

oggi tocca alla Spagna ma fra sei mesi, quando tocchera alla francia avremo tutto il tempo di sederci e cominciare a piangere con loro: si loro Francesi che con tanti sorrisetti hanno finora riso dell' Italia senza pero rendersi conto che 1640 migliardi di debito pubblico cui logicamente dovremmo aggiungfere i debiti contratrti da certe loro banche per acquistare il bebito di Grecia, dell' iran e di altri paesi sono, ma nessuno lo dice, sull' orlo di un precipizio dal quale per il momento non precipitano per l' intervento anche della BCE: se dovessimo fare questo conticino, il piccolo Napolene finirebbe con lo scappare dalla francia senza pensare di restyarte un solo minuto in attesa di parlare con la grande sorella che senz' altro puom essere fiea di tanto amico

italo zamprotta

Ven, 27/04/2012 - 17:44

Mi meraviglio di tutti questi commenti,della sorpresa di tanti lettori.Ma lo volete capire che non c'è nulla da fare?E' stato tutto deciso tanto tempo fa.Passa tutto sulle nostre teste e non possiamo farci nulla.Siamo schiavi di un governo ombra sovranazionale, a livello mondiale,che tutto decide.I giornali scrivono,cercano di informare,ma sanno poco o niente di tutto ciò.Dobbiamo rassegnarci,perchè non servono nemmeno le rivoluzioni.E poi chi le farebbe?I Grillo?I Di Pietro?

italo zamprotta

Ven, 27/04/2012 - 17:44

Mi meraviglio di tutti questi commenti,della sorpresa di tanti lettori.Ma lo volete capire che non c'è nulla da fare?E' stato tutto deciso tanto tempo fa.Passa tutto sulle nostre teste e non possiamo farci nulla.Siamo schiavi di un governo ombra sovranazionale, a livello mondiale,che tutto decide.I giornali scrivono,cercano di informare,ma sanno poco o niente di tutto ciò.Dobbiamo rassegnarci,perchè non servono nemmeno le rivoluzioni.E poi chi le farebbe?I Grillo?I Di Pietro?

lunisolare

Ven, 27/04/2012 - 18:06

Una coincidenza il richiamo di Draghi per quanto riguarda la crescita? Stiamo inesorabilmente avviandoci al default non della Spagna o dell'Italia ma dell'Europa se non ci sbrighiamo ad incentivare gli investimenti sia pubblici che privati, il timore è che s'inneschi un vortice di recessione e depressione di dimensioni planetarie. Monti dichiara che l'aveva già detto e allora farebbe bene a muoversi il bocconiano con una'azione tesa da un lato alla crescita e dall'altro all'abbattimento del debito vendendo i gioielli di famiglia.

lunisolare

Ven, 27/04/2012 - 18:06

Una coincidenza il richiamo di Draghi per quanto riguarda la crescita? Stiamo inesorabilmente avviandoci al default non della Spagna o dell'Italia ma dell'Europa se non ci sbrighiamo ad incentivare gli investimenti sia pubblici che privati, il timore è che s'inneschi un vortice di recessione e depressione di dimensioni planetarie. Monti dichiara che l'aveva già detto e allora farebbe bene a muoversi il bocconiano con una'azione tesa da un lato alla crescita e dall'altro all'abbattimento del debito vendendo i gioielli di famiglia.

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 18:36

Un conoscente mi ha suggerito di digitare sul mio motore di ricerca: "Sei mesi e poi caos sociale". Il calcolo di Erik Jones - la regola dei 18 mesi. Nel caso il professore avesse ragione, credo che le nostre preoccupazioni siano incosciamente corrette, in quanto dettate dai segnali già presenti ed da quello che un pochino tutti immaginiamo.

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 18:36

Un conoscente mi ha suggerito di digitare sul mio motore di ricerca: "Sei mesi e poi caos sociale". Il calcolo di Erik Jones - la regola dei 18 mesi. Nel caso il professore avesse ragione, credo che le nostre preoccupazioni siano incosciamente corrette, in quanto dettate dai segnali già presenti ed da quello che un pochino tutti immaginiamo.

pino d.

Ven, 27/04/2012 - 19:06

La sinistra in un irresistibile impulso di rimpianto per l'Attila dell'economia spagnola, Zapatero, ci ricordano che prima di perdere il lavoro, i disoccupati spagnoli guadagnavano più degli omologhi italiani che hanno ancora il lavoro. pino d.

pino d.

Ven, 27/04/2012 - 19:06

La sinistra in un irresistibile impulso di rimpianto per l'Attila dell'economia spagnola, Zapatero, ci ricordano che prima di perdere il lavoro, i disoccupati spagnoli guadagnavano più degli omologhi italiani che hanno ancora il lavoro. pino d.

lot

Ven, 27/04/2012 - 19:13

#44 italo zamprotta, sui motivi lei ha analizzato bene ma se non si provano a trovare delle soluzioni possiamo solo che suicidarci. Di Pietro non sarebbe capace di allacciarsi le scarpe ma Grillo è tutt'altra pasta. Indubbiamente il suo movimento si trova di fronte ad qualcosa di veramente impossibile da rimediare ma almeno bisogna provarci, e lui e i suoi lo fanno!

MMARTILA

Ven, 27/04/2012 - 19:16

Il miracolo economico spagnolo si è dissolto come neve al sole, e diciamolo pure fino in fondo, non è mai esistito, tutta tuffa e niente sostanza.

lot

Ven, 27/04/2012 - 19:13

#44 italo zamprotta, sui motivi lei ha analizzato bene ma se non si provano a trovare delle soluzioni possiamo solo che suicidarci. Di Pietro non sarebbe capace di allacciarsi le scarpe ma Grillo è tutt'altra pasta. Indubbiamente il suo movimento si trova di fronte ad qualcosa di veramente impossibile da rimediare ma almeno bisogna provarci, e lui e i suoi lo fanno!

MMARTILA

Ven, 27/04/2012 - 19:16

Il miracolo economico spagnolo si è dissolto come neve al sole, e diciamolo pure fino in fondo, non è mai esistito, tutta tuffa e niente sostanza.

Ritratto di gangelini

gangelini

Ven, 27/04/2012 - 20:14

Povera Spagna e povera Grecia; dobbiamo stringere i denti per non finire come loro, sempre se i rossi fuori e neri dentro Napolitano, Bersani e Camusso ce lo permettono.

Ritratto di gangelini

gangelini

Ven, 27/04/2012 - 20:14

Povera Spagna e povera Grecia; dobbiamo stringere i denti per non finire come loro, sempre se i rossi fuori e neri dentro Napolitano, Bersani e Camusso ce lo permettono.

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 22:45

La mia ostinazione nel riferire all'euro l'attuale crisi, nasce da due input: molti dei personaggi pubblici di vario livello, continuano ad affermare che è poco più d'un decennio che non c'è crescita e, dunque, non è casuale cche coincida, all'incirca, con il 1 gennaio 1999, data di adozione dell'euro; altro elemento che, con molta probalità influì sull'adozione rapida della nuova moneta, però e solo un ricordo facilmente contestabile, è che mi pare, appunto di ricordare che la Germania, nel 1998, fosse a rischio di tendenza inflattiva. Onsetamente non ho neppure più interesse per ricercare una informazione compiuta e quindi, anche qui, siamo nella categoria c.d.: "del beneficio d'inventario". Dico: se per un Marco, spendevo 990 Lire, siccome il parametro fu il Marco che acquistava l'Euro con 1.955; il cambio Lire/Euro 1.936,27 Lire; proprio solo a lume di naso, siccome la stanchezza non mi consente di essere preciso, ho la sensazione che facendo due conti per benino, forse...

analistadistrada1950

Ven, 27/04/2012 - 22:45

La mia ostinazione nel riferire all'euro l'attuale crisi, nasce da due input: molti dei personaggi pubblici di vario livello, continuano ad affermare che è poco più d'un decennio che non c'è crescita e, dunque, non è casuale cche coincida, all'incirca, con il 1 gennaio 1999, data di adozione dell'euro; altro elemento che, con molta probalità influì sull'adozione rapida della nuova moneta, però e solo un ricordo facilmente contestabile, è che mi pare, appunto di ricordare che la Germania, nel 1998, fosse a rischio di tendenza inflattiva. Onsetamente non ho neppure più interesse per ricercare una informazione compiuta e quindi, anche qui, siamo nella categoria c.d.: "del beneficio d'inventario". Dico: se per un Marco, spendevo 990 Lire, siccome il parametro fu il Marco che acquistava l'Euro con 1.955; il cambio Lire/Euro 1.936,27 Lire; proprio solo a lume di naso, siccome la stanchezza non mi consente di essere preciso, ho la sensazione che facendo due conti per benino, forse...

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 28/04/2012 - 12:28

#51 analistadistrada1950 (191) – Sì, c'è qualcosa di arcano in questa faccenda dei cambi adottati all'introduzione dell'€. Arrotondando : se 1 Marco = 1.000 Lire e un Marco = 1 € , come mai 1 € non corrisponde a 1.000 Lire ma diventa 2.000 ? - Ho guardato i cambi tra le valute europee al momento dell'introduzione dell'€ e, se non mi è andato in corto circuito il cervello, anche i francesi l'hanno preso in quel posto (senza vaselina, con sabbia e sotto vuoto spinto) : se 1 Marco = 3,3 FrF e 1 Marco = 1 €, come mai 1 € non corrisponde a 3,3 FrF ma a 6,6 ? - Chissà se qualcuno mi può chiarire in materia. Saluti

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 28/04/2012 - 12:28

#51 analistadistrada1950 (191) – Sì, c'è qualcosa di arcano in questa faccenda dei cambi adottati all'introduzione dell'€. Arrotondando : se 1 Marco = 1.000 Lire e un Marco = 1 € , come mai 1 € non corrisponde a 1.000 Lire ma diventa 2.000 ? - Ho guardato i cambi tra le valute europee al momento dell'introduzione dell'€ e, se non mi è andato in corto circuito il cervello, anche i francesi l'hanno preso in quel posto (senza vaselina, con sabbia e sotto vuoto spinto) : se 1 Marco = 3,3 FrF e 1 Marco = 1 €, come mai 1 € non corrisponde a 3,3 FrF ma a 6,6 ? - Chissà se qualcuno mi può chiarire in materia. Saluti