lo spilloLe Coop ci riprovano Questa volta con Carige

«Abbiamo una banca?», disse Piero Fassino all'ex numero uno di Unipol Consorte, quando gli preannunciò l'Opa su Bnl. Erano altri tempi, ma la passione bancaria della compagnia assicurativa che fa capo alle Coop è tutt'altro che scemata. I rumor, infatti, indicano che tra i motivi alla base della defenestrazione del presidente di Carige, Giovanni Berneschi, tramite le dimissioni di massa di 8 consiglieri dal cda ci sia un avvicinamento a Unipol. In particolare, il top banker avrebbe prospettato a Cimbri & C. un aumento di capitale riservato tramite conferimento di Unipol Banca per rafforzare patrimonialmente l'istituto ligure. I bolognesi diventerebbero i primi soci di Carige con il 35%, diluendo al 22% la Fondazione (ora al 47%). Di qui l'«ira funesta» del presidente dell'ente, Flavio Repetto. Bologna, comunque, ci ha provato ancora.