Squinzi rifà la squadra e perde la sua Regina

La stagione confindustriale di Giorgio Squinzi è arrivata a metà corsa. Finiti i primi due anni, iniziano gli ultimi due. E di solito la squadra del presidente, in occasione di questa sorta di pit stop, cambia un po'. Un percorso normalmente condiviso. Ma non questa volta: dal direttivo esce Aurelio Regina, vicepresidente con delega allo sviluppo economico, leader storico degli industriali romani, amico di ex presidenti quali Abete e Montezemolo. Un pezzo da Novanta, la cui cacciata non sembra essere stata condivisa da altri big dell'associazione. A Squinzi non sarebbe andata giù l'insofferenza di Regina per la gestione di rapporti e dossier. Proprio lui che due anni fa fu decisivo per l'elezione di Squinzi. E forse si è pentito.