Strategia Ferrari: più utili con meno auto. E in cassa c'è un tesoro da 1,5 miliardi

Corrono i conti della Ferrari nel primo trimestre. La casa di Maranello ha venduto 100 vetture in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, 1.699 il 6% in meno, ma ha aumentato i ricavi del 12,5% raggiungendo i 620 milioni di euro. L'utile netto, supera i 57 milioni con una crescita del 5% mentre quello della gestione ordinaria eguaglia l'ottimo risultato dello scorso anno a 80 milioni di euro. Il primo trimestre 2014 conferma anche la straordinaria capacità della Ferrari di generare cassa con la posizione finanziaria netta che sfiora un miliardo e mezzo di euro: 1,487 miliardi, un valore mai raggiunto prima e che è in costante crescita tanto da essere praticamente raddoppiato negli ultimi due anni. Eccellente il Ros (Returns on sales) che ha raggiunto il 13% a fronte comunque di investimenti sempre elevati. Risultati rilevanti, ha sottolineato la società, se si considera l'uscita di produzione della California, mentre la nuova California T non è ancora pronta. «Anche per quest'anno - ha detto il presidente Luca Montezemolo - vogliamo mantenere sotto le settemila vetture la produzione totale aumentando i risultati economici. Un impegno ancora più sfidante visto i forti investimenti nel prodotto e nella Formula Uno che necessita di uno sforzo eccezionale, anche economico, per recuperare il divario con gli avversari».