Sul blocco delle auto in Francia dovrà decidere il Consiglio di Stato

Contromossa di Daimler alla richiesta delle autorità francesi sull'applicazione della clausola di salvaguardia prevista dalla direttiva europea sui gas refrigeranti (Mac), che aveva bloccato nuovamente la vendita delle auto Mercedes in Francia. Per tornare al via libera, che era stato decretato dal Tribunale amministrativo di Versailles, Daimler ha ora deciso di ricorrere al Consiglio di Stato. Per il gruppo guidato da Dieter Zetsche, infatti, il gas R134a utilizzato nei climatizzatori sulle auto che la Francia rifiuta di immatricolare è sicuro. Daimler, inoltre, nega la legittimità del ricorso alla clausola di salvaguardia da parte delle autorità francesi, in quanto ritiene che le condizioni per innescare questa clausola non siano soddisfatte.
L'articolo 29 della direttiva Mac consente a uno Stato membro di sospendere l'immatricolazione di un veicolo se teme che questo ponga rischi per la salute, la sicurezza o l'ambiente.
Ma per Daimler, il gas R134a utilizzato nei climatizzatori sui veicoli che la Francia rifiuta di immatricolare è sicuro. La tesi portata avanti dalla casa tedesca si fonda sul fatto che questo gas refrigerante viene utilizzato, e continuerà a esserlo in Germania, per tutti i veicoli attualmente in circolazione e quelli nuovi che corrispondono alle vecchie omologazioni fino al 31 dicembre 2016 e, quindi, non può costituire pericolo per la salute, la sicurezza o l'ambiente.
Secondo Daimler, inoltre, l'azione della Francia ha anche l'effetto di minare uno dei principi fondanti del diritto dell'Ue, quello della libera circolazione delle merci. La decisione del Consiglio di Stato - afferma Autoactu.com - potrebbe arrivare entro due settimane.

Commenti

nino47

Mar, 06/08/2013 - 11:26

tentativo veramente commovente...c'è però da dire che , almeno loro, cercano di difendere i loro prodotti!