Telecom e Bassanini, lo scontro continua

Frecciata su Metroweb a Patuano. E il mercato rivaluta il piano

Rimbalza Telecom del 3,9% dopo la perdita del 6,4% dell'altro ieri in seguito ai conti 2015 e agli investimenti annunciati da 12 miliardi in 3 anni sulla banda ultralarga: una raffica di report usciti ieri ha corretto il tiro dando credito alla nuova strategia di investimento, anche a detrimento del calo del debito. E, in media, i target di prezzo più «alti» prevalgono sugli analisti prudenti.Ma proprio la banda larga alimenta ancora polemiche tra il presidente di Metroweb Franco Bassanini e l'ad di Telecom Marco Patuano. «A differenza di Telecom quando firmiamo un accordo di riservatezza lo rispettiamo» ha detto Bassanini. Restano dunque gli attriti di quando Bassanini era presidente di Cdp e voleva prendere in mano il pallino della costruzione della rete in fibra ottica in Italia. Infatti, solo dopo l'uscita del manager da Cassa sono ripresi i contatti con Telecom per cercare di far realizzare una sola rete a banda ultralarga. Patuano però ha aveva detto che le trattive con Cdp per Metroweb sono, è vero, in corso ma «non è obbligatorio trovare un'intesa a tutti i costi». Bassanini, da parte sua, ha ricordato che sono aperti molti tavoli e che al momento «è difficile dire come finirà». Le altre trattative di Metroweb sono infatti con i concorrenti di Telecom Vodafone e Wind e con Enel. Oggi è in programma un cda di Metroweb che Bassanini ha definito di ordinaria amministrazione ma che in realtà dovrebbe sciogliere alcuni interrogativi dato che con Vodafone e Wind è stata firmata una lettera di intenti dove si prospettava una collaborazione per la realizzazione della rete con Metroweb.La lettera di intenti è già stata rinnovata due volte in attesa di capire cosa volesse fare l'interlocutore principale della vicenda ossia Telecom. Ad ostacolare la trattativa ci sono una serie di paletti. Telecom infatti vorrebbe che la governance sulla nuova società della rete fosse sua mentre Cdp chiede di avere voce in capitolo. Da sottolinare anche il valore della rete di Metroweb considerando che F2i è intenzionata a valorizzare al massimo il suo investimento. Ieri intanto il ministro dello sviluppo economico Federica Guidi ha sottolineato che «il governo punta a favorire la più ampia partecipazione degli operatori e il raggiungimento delle economie di scala necessarie a minimizzare i costi per lo sviluppo della rete a banda ultralarga».