Telecom, l'ad Patuano verso le dimissioni

Dopo l'ingresso dei francesi di Vivendi arriva il segnale di discontinuità chiesto dal cda già un anno fa: il numero uno della società telefonica pronto a fare un passo indietro

L'amministratore delegato di Telecom Italia Marco Patuano ha deciso di lasciare. Il diretto interessato non ha ancora formalizzato le dimissioni, ma la decisione sarebbe stata presa e il passo indietro potrebbe arrivare nelle prossime 24-48 ore.

Le indiscrezioni, e anche le smentite, sulla possibile uscita di Patuano dal gruppo telefonico si rincorrevano da settimane. Nei giorni scorsi i rumours sull'addio del manager prima della scadenza naturale del mandato si erano fatti più insistenti, fino a indicare Vincent Bollorè, principale azionista di Vivendi, già impegnato nella ricerca di un sostituto in grado di guidare la società secondo le aspettative del primo socio, il gruppo francese ormai salito al 24,9%. L'incontro avvenuto a Parigi con Patuano non è bastato, dunque, a cambiare una decisione sostanzialmente già assunta.

Alcuni osservatori indicavano l'assemblea del 25 maggio per l'approvazione del bilancio la deadline più probabile per la fine dell'esperienza di Patuano alla guida della società telefonica. Ma il manager ha voluto imprimere un'anticipazione e oggi
si è detto pronto al passo indietro, che dovrebbe essere sancito a breve dalla firma delle dimissioni.

Le deleghe dell'amministratore delegato, a quanto si apprende, saranno affidate ad interim al presidente Giuseppe Recchi, fino a quando non sarà nominato il nuovo ad. Dagli azionisti, intanto, arriva la conferma della fiducia a tutto il board di Telecom Italia.

Commenti

marygio

Sab, 19/03/2016 - 15:23

festeggio. non hanno combinato nulla. vendere tim brasile era il minimo. immobilismo totale anche sulla rete, solo parole. adesso la musica cambia. capitalizza più suisse telecom di telecom italia.....una vergogna. e non dimentico bernabè...il peggio del peggio,perippdiù recidivo

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 19/03/2016 - 15:42

La cordata precedente ha magnato la sua fetta, avanti il prossimo. Fiat, capitani coraggiosi, tronchetto, intesa e banche varie, telefonica, vivendi. E il risultato qual'e' della madre di tutte le privatizzazioni italiane? Da quinta compagnia mondiale a piccola compagnia regionale, piena di debiti, da 120000 dipendenti a 45000, partecipate estere in francia, in germania, cuba, argentina, austria, turchia, brasile, e' rimasta solo quest'ultima, per ora. Franza o spagna purche' se magna.

pasquinomaicontento

Sab, 19/03/2016 - 16:49

Io non me ne intendo,ma ho sentito dire che la "cagnotta" alla quale il signor Patuano ha rinunciato è di 400 mila euri l'anno,restando a lui solo lo stipendio di 1.000.000.annuo che vuol dire 83.000 euri lordi al mese,defalcati del peso fiscale massimo del 50% al netto circa 40.000 euri mensili.La rinuncia è encomiabile ma se si pensa che la busta paga di un professore di Liceo,è 26 volte imferiore...

Ritratto di Sniper

Sniper

Sab, 19/03/2016 - 23:22

...E quant'e` la buonuscita? Perche' non lo sostituiscono con "Napoletone" Luciani, quello che Napoleone-vinse-a-Waterloo? http://bit.ly/1SajCvF

Gabriele184

Sab, 19/03/2016 - 23:33

@pasquinomaicontento: se il tuo professore di Liceo ti ha insegnato a scrivere "imferiore", forse quello che prendeva era già regalato..

pincopallino28

Dom, 20/03/2016 - 08:10

Di questi bellissimi risultati possiamo ringraziare il caro Dalema che affidandola ai capitani coraggiosi di Colannino e company ha trasformato una società mondiale in attivo in una grossa montagna di debiti.NATURALMENTE i CAPITANI CORRAGGIO Sono Diventati RICCHISSIMI.Evviva i finanzieri italiani che creano ricchezza per .........le loro famiglie.

linoalo1

Dom, 20/03/2016 - 08:29

Un REGIME che si rispetti deve essere Padrone di tutte le Vie di Comunucazione!!!Dopo la RAI,ora è la volta di TELECOM!!!!E TELECOM,vuol dire anche INTERNET!!!