Telecom vende l'Argentina e tratta ancora per Metroweb

Si chiude la lunga e faticosa trattativa con Fintech La società smentisce i rumors: Patuano resta in sella

Maddalena CameraTelecom smentisce le indiscrezioni che vedrebbero Luigi Gubitosi, ex dg della Rai ma sopratutto ex ad di Wind, in arrivo. «Indiscrezione completamente falsa e destituita di fondamento» - ha commentato Telecom con un comunicato. Sullo sfondo ci sarebbero scenari di grande respiro che vedrebbero la vendita del Brasile e della rete di tlc in Italia e la fusione tra Telecom e Telefonica, con l'innesto ovviamente della vendita dei contenuti della pay tv di Vivendi, Canal Plus in tutta l'area del sud Europa tra Spagna e Italia. Vivendi è comunque il maggior azionista di Telecom con il 23,8% e ha chiesto all'ad Marco Patuano di portare risultati concreti sul fronte del taglio dei costi e dello sviluppo della rete. Ieri il titolo Telecom è salito ancora, +2%, dopo il rimbalzo di due giorni fa. Il rimbalzo è stato favorito dal via libera dell'Authority per le tlc argentina (Enacom) che ha approvato l'acquisizione di Telecom Argentina da parte del fondo Fintech, guidato dal finanziere messicano David Martinez e di Nextel da parte di Cablevision, del gruppo Clarin. Si chiude così una complessa e travagliata operazione avviata a fine 2013. Nel suo insieme l'operazione vale 960 milioni di dollari e Fintech verserà dopo il closing (atteso già nella tarda serata di ieri) i 550,6 milioni di dollari che chiudono la partita e andranno a contribuire all'obiettivo di stabilizzazione dell'ebitda annunciato a Londra con il nuovo piano di Telecom Italia. In questi mesi Telecom, pur non consolidando più Telecom Argentina nel suo bilancio, aveva continuato a gestire il business lasciando invariata la governance della controllata. A sbloccare la situazione avrebbe contribuito anche il cambio alla presidenza argentina con l'arrivo di Mauricio Macrì. Settimana scorsa infine, il 24 febbraio, scommettendo su una rapida conclusione del processo autorizzativo, Fintech aveva lanciato un'Opa obbligatoria sulle azioni quotate in Borsa. La società di Martinez è anche azionista del gruppo Clarin, e c'è chi immagina che le due operazioni (l'acquisizione di Telecom Argentina da parte del fondo di Martinez e di Nextel da parte di Cablevision) possano portare a un'eventuale aggregazione fra le due società.Ieri è stato anche il giorno dell'incontro tra i vertici di Cdp e Telecom per portare avanti le trattative per Metroweb e creare un'unica società per lo sviluppo delle reti a banda ultralarga in Italia.