Il tessile (in crisi) punta sugli Usa

Male il primo trimestre, pesa l'Europa. Albini (Milano Unica) lancia 4 nuove iniziative

La tessitura italiana non va. E allora Milano Unica, il salone italiano di settore, «si fa in quattro», con nuove date e nuovi eventi, per favorire il rilancio del business secondo una logica internazionale e di sistema. I numeri - presentati ieri - parlano chiaro: nel primo trimestre l'andamento delle importazioni e delle esportazioni ha registrato un trend negativo.

L'import ha segnato un -4,7% in valore e l'export, solitamente punto forte delle imprese italiane, ha perso il 4,6 per cento. A pesare, è ancora una volta l'Europa e, in particolare, sul fronte delle vendite all'estero sono Germania (-5,4%), Romania (-4,4%), Francia (-3,5%) e soprattutto la Tunisia (26,8%) a fare da fanalino di coda. Non ha aiutato, poi, la frenata cinese (-1%). Quanto all'import, bene Cina (+2%) e Pakistan (+4,6%), ma crollano Turchia (-15,8%), Germania (-11,3%), Repubblica Ceca (-17,2%) e Spagna (-10,4%). «Una situazione negativa - commenta Silvio Albini, presidente di Milano Unica - anche se il saldo della bilancia commerciale del comparto resta positivo (il saldo è di 350 milioni). E segnali di ripresa sono attesi entro l'anno». Secondo Albini, «a salvarci sarà il business con l'America che, nel primo trimestre, ha segnato un importante +14,4%». In questo contesto, dunque, si inserisce il poker di iniziative annunciate ieri con la presentazione di «Prima MU»: il momento d'incontro che avrà d'ora in poi il compito di presentare e anticipare il mondo di Milano Unica, le collezioni che si vedranno poi in settembre e tutte le iniziative collegate. A chiudere il cerchio saranno «Milano Unica New York» (20-22 luglio) al Jacob Javits Center in concomitanza della settimana newyorkese dedicata al tessile (e dove sono già quasi 90 le aziende che hanno aderito all'iniziativa); Milano Unica (8-10 settembre), l'evento cardine che quest'anno sarà affiancato da una sfilata in via Montenapoleone e, infine, «Milano Unica Shanghai» (13-15 ottobre). «Tutte queste iniziative nascono e si confermano per difendere e sviluppare la leadership italiana nella fascia medio-alta e alta della produzione», ha commentato Albini, sottolinenado l'importanza della tecnologia, ormai imprescindibile anche per le aziende del tessile: a breve saranno lanciati il nuovo sito di Milano Unica World e il blog Weavers of Fashion. Ed è stato proprio su quel «world» che ha fatto perno l'evento di presentazione: «Bisogna continuare a guardare al mondo ed essere internazionali nella testa delle nostre aziende e della nostra fiera», ha sottolineato Albini, precisando che si tratta anche di un invito al settore «a fare squadra, presentandosi come un unico mondo».