Volkswagen, lo studio choc: "Tutti barano sulle emissioni"

Secondo l'European Federation for Transport and Environment esiste un gap tra i valori in laboratorio e quelli reali. "Questo divario costa agli automobilisti 450 euro l'anno"

Basta leggere le conclusioni del rapporto Real-world car CO2 emissions per capire che la faccenda delle emissioni va ben oltre lo scandalo Volkswagen. "Il nostro rapporto - spiegano i ricercatori - mostra che gli attuali sistemi di prova del veicolo non funzionano e servono nuovi test, molto più severi e realistici, sulla strada e non solo nei laboratori".

La ricerca arriva dall'European Federation for Transport and Environment Aisbl, una Ong europea che promuove il trasposto sostenibile che rispetti ambiente e salute. Nel rapporto si scopre che il mondo delle emissioni è molto più "fumoso" di quanto si pensi. Esiste - si legge nel rapporto- un "gap" tra le emissioni dichiarate dalla case e quelle reali. Il rapporto spiega però che non sempre si tratta di trucchi come i software della Volkswagen, ma magari di espedienti da adottare prima delle rilevazioni come gomme gonfiate oltre i limiti o freni speciali che riducono l'attrito.

La ricerca evidenzia come negli anni il gap tra emissioni sia aumentato anzichè diminuire. Per l'Aisbl si è passati da un divario dell'8% all'inizio degli anni 2000 fino al 40% dello scorso anno. Secondo una stima il divario potrebbe però crescere e nel 2020 potrebbe arrivare al 50%. Secondo le rilevazioni dell'Aisbl le emissioni delle vetture presentano valori molto diversi tra la prova in laboratorio e quella su strada. Sempre sul rapporto si legge che "la normali auto vedono un aumento del 40-45% di emissioni di Co2 su strada rispetto alla prova in laboratorio".

Per Greg Archer di Aisbl "vedendo questi dati si capisce che i testi di misurazione sono del tutto screditati. Lo scandalo della Volkswagen era solo la punta dell'iceberg".

Nella parte finale del rapporto si legge anche che le emissioni non hanno una ricaduta solo sull'ambiente ma anche su portafogli: "I test costano ad ogni auto 450 euro di carburante in più se comparato con i dati del marketing", non solo le case di produzioni delle auto stanno facendo di tutto per introdurre un nuovo test di rilevazione più efficace da introdurre nel 2017.

Commenti
Ritratto di Farusman

Farusman

Mar, 29/09/2015 - 11:38

E questi da dove saltano fuori? Una ONG (Organizzazione non governativa: gestita da chi?) che non ho mai sentito nominare, certo per ignoranza mia. Ancora più certo che la campagna del"così fan tutti" scatenata dai tedeschi in braghe di tela è in pieno svolgimento. Adesso però, signor Belotto, se lei è un giornalista come si deve, approfondisca l'argomento da altre fonti. Esperti, specialisti, università....

timba

Mar, 29/09/2015 - 11:44

Io mi chiedo (da ignorante) : ma quando siamo costretti, grazie a tutte le varie leggi ecologiche, ogni due anni a portare l'auto a fare il "bollino blu" dove ci controllano fumi, emissioni, e quant'altro.. ebbene, nessuno si è mai accorto che le nostre auto non sono a norma?? Mai una carrozzeria o un'officina che ci abbia detto : la tua auto è fuori dai valori consentiti. Ecologia: bella parola per giustificare un business planetario...

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ohm

Mar, 29/09/2015 - 11:59

La Germania sta facendo di tutto per far entrare nel vortice della truffa tutti gli stati appartenenti al UE....AVETE CAPITO PERCHE' BISOGNA USCIRE SUBITO DA QUESTO INGHIPPO CHE CI IMPICCA?

nerinaneri

Mar, 29/09/2015 - 12:11

...ma chi l'avrebbe mai detto?...pensavo fossero personcine per bene, invece...timba: ci sono meccanici onesti (il mio) e disonesti...

marcosabelli

Mar, 29/09/2015 - 12:23

Ma si sà che tutti i diesel di tutte le case lavorano con il trucco sulle emissioni.

antipifferaio

Mar, 29/09/2015 - 12:25

E lo sapevo...figurati se i PATACCARI TEDESCHI non ci provavano a dire che anche gli altri imbrogliano. Da questo si può capire che sono con l'acqua alla gola. Quando un accusato non riesce a discoparsi accusa anche gli altri di aver commesso qalcosa d'illecito. Poveri Krukki, è l'inizio della loro disfatta. L'AUSTERITA' E IL RIGORE VANNO BENE PER GLI ALTRI MA NON PER LORO...

frabelli1

Mar, 29/09/2015 - 12:31

Questa pseudo federazione europea ( masse che?) cerca di mischiare le carte con altri test. Il discorso è chiaro e lampante: VW con i classici test, quindi senza tirare in ballo altre cose inesistenti, bara. Perché la centralina è stata taroccati o meglio un software messo a disposizione per esperimenti è diventato standard, cosa che non doveva accadere e che la stessa Bosch sviluppatrice del software aveva avvertito la casa automobilistica. Quindi che questa fantomatica federazione non crei scompiglio per gettare fumo e nascondere ciò che è successo.

ghorio

Mar, 29/09/2015 - 12:51

Il problema della Volkswagen è uno solo: la casa tedesca ha barato sulla vicenda del software e pertanto occorre provvedervi. Tutte le altre illazioni lasciano il tempo che trovano. Di conseguenza la decisione da prendere dalla società tedesca è quella di ripristinare il corretto funzionamento. Poi è chiaro che ognuno porta acqua al proprio mulino, ma cosi ci va di messo anche l'aspetto occupazionale nel settore delle auto.

qwertyuiopè

Mar, 29/09/2015 - 12:59

basta vedere i dati sui consumi reli che differiscono di molto rispetto quanto dichiarato dalle case e dal computer di bordo: la mia auto (giapponese) dichiarerebbe un consumo medio di 5,6 l/100km (17,85 km/l) di gasolio il computer di bordo calcola 6 l/100km (16,7 km/l) ilconsumo reale, segnando ogni rifornimento, dopo 133.096 km è di 8468,86 l pari a 15,7 km/l

bimbo

Mar, 29/09/2015 - 13:02

Noi ringraziamo e paghiamo loro solo per soldi

agosvac

Mar, 29/09/2015 - 13:05

Non capisco come i test possano costare all'utente 450 euro l'anno!!! Semmai si potrebbe configurare un maggior consumo di diesel per 450 euro l'anno, ma non è ben specificato nell'articolo.

giovanni951

Mar, 29/09/2015 - 13:15

che i test fatti con le regole attuali siano una pagliacciata é fuori discussione tuttavia - finora - risulta che solo VW abbia taroccato la centralina. Quindi non si arrampichino sugli specchi cercando di tirare dentro altre case automobilistiche.

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Jaspar44

Mar, 29/09/2015 - 13:49

"Tutti barano sulle emissioni" ... forse NON tutti, ma di certo chi ha potuto l'ha fatto e tanto basta per alzare uno dei più grandi casini industriali e finanziari mai avuti prima. Sospetto che, alla fine, si applicherà il vecchio sistema in voga nella politica dei politicanti: tutti colpevoli ... nessun colpevole perché così fan tutti.

Blueray

Mar, 29/09/2015 - 14:20

Se i valori di CO2 dichiarati fossero quelli ricavati in laboratorio e risultassero confermati, sempre in laboratorio, VW non avrebbe alcun problema! Se VW reclamizza su strada dei valori che sono raggiungibili solo in laboratorio, allora siamo nuovamente alla truffa dei consumi di carburante, che nessuno riesce mai a eguagliare a quelli dichiarati dalla casa se non in discesa. E' chiaro che su strada a regimi variabili, sotto sforzi variabili, con resistenze varie (vento, attriti dei pneumatici, delle pinze freno, specchi retrovisori aperti ecc), e magari con carico variabile a bordo la CO2 dichiarata diventa una chimera, come pure il consumo di carburante! Insomma c'è ancora molto da capire e da chiarire.