Tim Cook strappa l'«erba» dallo store della Apple

«Niente canne a Cupertino, meglio morsicare una Mela»: mentre si avvicina la convention mondiale in agenda il 2 giugno, Apple ha rimosso dal suo negozio virtuale App Store il gioco «Weed Firm». L'App, lanciata a inizio maggio e dal nome inequivocabile («La fabbrica dell'erba»), premiava la capacità di coltivare, raccogliere e rivendere piante di marijuana, evitando i controlli della polizia. Una sfida alla legge perlomeno controversa per il colosso guidato dall'amministratore delegato Tim Cook, che non è peraltro nuovo a cancellare le App dal contenuto «imbarazzante». La stessa «Weed Firm», che era stata tra le App più scaricate, sotto alla nota d'obbligo che non intende incoraggiare la coltivazione o l'assunzione di stupefacenti, dichiarava di ispirarsi alla pellicola «Breaking Bad».